Archivi tag: stalker

Venerdì come sei messa?

C’è chi mal tollera il fatto di essere invitate dalle amiche solo quando il marito non c’è.
Io invece le invidio molto e credo che abbiano doti organizzative di livello avanzato, non come me che faccio casino.
Che cmq prima si parte dure, tipo: viene lei – non facciam da tappabuchi – eccetera, eccetera ma poi sapendo che stava male, ci siam subito mobilitate noi. CVD.
Dopo essere scheggiata via dal lavoro
solito cono alla casa del gelato
solita piscina
DSCF4159
“che tanto me ne sto tranquilla x i fatti miei e non parlo con nessuno” e infatti non ho mai chiacchierato così tanto nell’idro.
Discussione evitata col motociclista al ritorno, ma mi sono cmq spaventata – che di squilibrati in giro ce ne sono tanti – e partiamo già in ritardo con il conseguente stalking x sapere a che punto della strada fossimo.
Ce l’eravamo dimenticato.
Con la ibrida mi sorpassano tutti, perché ho acquisito un modo di guidare completamente diverso e più rilassato.
Rallentamento a Parola x leggere la frase:
“Vita e sogni sono pagine dello stesso libro”.
La recuperiamo e ci parla delle sue varie sfighe.
Questo non ha impedito di prendermi in giro x i particolare della maniglia anche dal lato guidatore…
tettuccio interno
fotografato mentre guidavo

volante Yaris

Siam finite a Salso a mangiar la pizza alta – la mia era + o meno così:

piz_05[1]

Hannibal

non avevo ancora fatto in tempo a rallegrarmi x il ritorno di The Mentalist nel palinsesto, anticipato dal mercoledì al martedì (e ancora in prima serata), che non mi vanno mica a togliere Hannibal?!
Ok, è vero che aveva deluso le aspettative. Non sempre la iper – pubblicità paga, probabilmente. E tutto il martellamento mediatico fatto nelle settimane precedenti aveva creato davvero delle aspettative eccessive. Il fatto che la scorsa settimana avessero proposto 3 puntate a serata era un chiaro segnale che volevano esaurire l’esperimento + velocemente del previsto. Tra l’altro tre puntate mi erano pure un po’ troppo impegnative, come attenzione. Ma c’erano alcuni aspetti veramente geniali, questi pranzi/cene in cui non si sa (o si pretenderebbe che il pubblico capisse bene) cosa mangino gli ospiti, il personaggio di Will Graham così pieno di empatia da immedesimarsi in chi commette gli omicidi.
X non parlare delle battute che infilano qua e là non so se fatte dall’adattamento italiano nel doppiare o se fedelmente tradotte.
Lei va da Will x cercare di convincerlo a rioccuparsi dei casi, lui non la sente arrivare e lei: “l’ibrida è una macchina da stalker”. X me che ho una macchina ibrida e che ho un passato da stalker (non era reato all’epoca passare avanti e indietro x via L. da Vinci x incontrare “casualmente” il mio ex) è il massimo.
Non sono invece sicura rispetto alla carne umana, vado sia al cinese che al Mac Donald’s e quindi non metterei la mano sul fuoco… I’m lovin it.
Xò recentemente mi sono sentita un po’ come Clarice: abbiamo fatto un colloquio in carcere e x un attimo non era chiaro chi fossero i detenuti e le guardie. Sarà che in quei posti lì il dentro e il fuori a un certo punto si confondono e ti confondono e tu non sai + da dove arrivi e dove vuoi andare.
E così carica di emozioni della giornata alla sera, finalmente. Spiderman?!?
“da un grande potere derivano grandi responsabilità” l’ho capito e sono d’accordo, però riusciamo a mantenere la responsabilità di non cambiare sempre i programmi a cazzo?!