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30 dicembre 2014 – ultimo giorno Rita!

Stamattina mi sono truccata, senza la matita nera: quando si prevede di piangere conviene non metterla – che poi sembri Marylin Manson.
Dopo che è scesa Francesca, siamo passati da Rita.
Colpo di scena! non era già lì che ci aspettava. Il tempo di pensare questa frase e arriva, come sempre, di corsa e trafelata.
Abbiamo fatto la solita colazione.
L’ho accompagnata fin sotto l’ufficio ed eravamo d’accordo che l’avremmo aiutata x il “trasloco”.
Quindi ho fatto un giro un po’ lungo e con calma sono arrivata in ufficio – dove ho trovato un discreto livello di follia.
Come cazzo fanno questi a non riuscire ad accordarsi x le ferie e poi a pretendere che vada bene cmq?
credo sia sempre il divide et impera che spopola negli ambienti di lavoro minchioni.
In pausa pranzo abbiamo poi cercato di tirarci su il morale con due belle lasagne alla nostra pasticceria – peccato x la sensazione che ci avessero mandato la spia . . .
auguri – tirate giù le tapparelle – chiuso la porta e mi sono diretta sotto l’ufficio di Rita.
Siamo anche riuscite ad anticipare di un pochino l’orario previsto.
Nel viaggio di ritorno abbiamo chiacchierato in modo vario sul tempo libero.
Rita era seduta dietro che ci ascoltava.
L’abbiamo accompagnata da sua mamma e non si è potuto fare i saluti che si sarebbero dovuti.
“grazie di tutto” sono riuscita cmq a dirlo, ma lei è scesa con un “ci sentiamo”.
Forse salutarci è difficile anche x lei.
Non ne sono sicura, ma potrebbe. E sicuramente a me piacerà pensarlo.
CI SENTIAMO

adesso so perché sai tutto!”

Rita è la nostra guru. Che si parli dei Depeche Mode, di Shazam, di cucina, di gossip, lei sa tutto.
Ha 10 anni in meno di mia madre e in nessun caso, noi, alla sua età, potremo essere come lei.
Ma finora non avevamo ancora capito il perché.
E poi la folgorazione intanto che ci parlava di vini…
Sai tutto anche di vini!
Ma, no. Quello è mio marito.
Era semplice: lei ti ascolta, ricorda cosa hai detto e tramanda.
Mi mancherà.

– 9

Rita andrà in pensione.
Ormai è ufficiale.
Dovrò farmene una ragione.
E inizia il conto alla rovescia e i saluti.
La proposta era ovviamente quella di organizzare un bel pranzo di saluti con tutti i partecipanti del car pooling.
La DIS-ORGANIZZAZIONE che ci contraddistingue ovviamente non l’ha permesso.
Queste ragazze mi lavorano troppo e quindi eravamo davvero in versione ridotta.
Così eravamo solo lei, Elisa e io.
Già dal mattino era stato simpatico parlare della Santa Lucia e cercare di ricordare a che altezza di via XX Settembre fosse stata la Casa della Bambola.
La giornata lavorativa poi era andata anche bene, intensa e abbastanza proficua.
Buono il salmone, buona la torta di mele.
E il fatto che prendiamo lo stesso menù mi fa pensare quanto ci siamo contaminate a vicenda.
mi mancherà

sì lo so questa canzone è x un amore perduto e non per una persona che non viaggerà + insieme a me, ma questa musica rappresenta bene il mio stato d’animo a riguardo.
Hello there, the angel from my nightmare
The shadow in the background of the morgue
The unsuspecting victim of darkness in the valley
We can live like Jack and Sally if we want
Where you can always find me
We’ll have Halloween on Christmas
And in the night we’ll wish this never ends
We’ll wish this never ends

I miss you, I miss you
I miss you, I miss you

Where are you and I’m so sorry
I cannot sleep I cannot dream tonight
I need somebody and always
This sick strange darkness
Comes creeping on so haunting every time
And as I stared I counted
Webs from all the spiders
Catching things and eating their insides
Like indecision to call you
and hear your voice of treason
Will you come home and stop this pain tonight
Stop this pain tonight

Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)
Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)

Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)
Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)

Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)
Don’t waste your time on me you’re already
The voice inside my head
(I miss you, I miss you)

Ehi ciao,
l’angelo dal mio incubo
l’ombra sullo sfondo dell’obitorio.
L’ignara vittima dell’oscurità nella vallata,
possiamo vivere come Jack e Sally se lo vogliamo,
dove tu mi puoi sempre trovare.
Festeggeremo Halloween a Natale.
E nella notte ci augureremo che questo non finisca mai,
ci augureremo che questo non finisca mai

(Mi manchi mi manchi)
(Mi manchi mi manchi)

Dove sei,
e mi dispiace così tanto,
io non posso dormire, non posso sognare stanotte
Io ho bisogno di qualcuno, e sempre
Questa strana e malata oscurità
viene stisciante e così ossessionante ogni volta.
E mentre fissavo il vuoto contavo
le ragnatele di tutti i ragni
catturare cose e mangiarne le interiora
Come l’indecisione di chiamarti,
e ascoltare la tua voce del tradimento,
verrai a casa a interrompere questo dolore stanotte?
Interrompere questo dolore stanotte

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

Non sprecare il tuo tempo con me, sei già la voce dentro la mia testa
(Mi manchi mi manchi)

(Mi manchi mi manchi)

(Mi manchi mi manchi)

(Mi manchi mi manchi)

(Mi manchi mi manchi)

Rita is back!

quando a Sant’Omobono ho chiamato Rita non avrei creduto che avrebbe ripreso a lavorare tra la malattia e la pensione.
E così i dubbi sulla fine del mio car pooling si stanno dissolvendo.
quando c’è lei c’è più armonia e ci aiuta nella DIS-ORGANIZZAZIONE
Davide scherzava, ma diceva il vero: “queste ragazze senza di te erano completamente allo sbaraglio”.

equipe a colazione

o forse colazione durante l’equipe . . .
ieri eravamo solo Michela e io e poiché l’indicazione è cmq quella di fare lo stesso l’equipe anche quando non c’è il coordinatore – visti tutti i bidoni che ci tira converrà farne a meno – ci siamo incontrate x l’equipe settimanale.
“io porto le brioches!” se non fossi riuscita a prenderle gliel’avrei fatto sapere, ma puntualissima 6.55 le mando il sms con “ho la roba”.
E così anche la giornata lunga è passata indolore.
Pausa 62 minuti.
Per fortuna che il mio “nuovo” gruppo pranzo faceva la pausa breve. Forse prima.
E poi c’era la Rita e il viaggio è sempre positivo con lei.

14.10

mi tocca pure rivalutare il trasporto pubblico – e non è da me – ero curiosa di vedere se gli orari estivi del sito erano attendibili e con questo obiettivo stamattina ho scroccato un passaggio a Rita e c’era anche Silvana.
Essendo arrivate a cr superpresto Silvana e io ci siamo pure fermate a fare colazione dopo che Rita ci ha fatto scendere.

Ho seguito il consiglio di Giovanni: ho preso il pullman delle 14.10 e non quello delle 15.15 ed è arrivato puntuale.
In tutto eravamo in 11 persone e l’autista è stata davvero gentile: ha fatto tranquillamente il biglietto a bordo al ragazzo straniero – si è fermata in mezzo alla caorsana x recuperare una ragazza che si sbracciava (ci son quelli rigidi che se non sei alla fermata sono fatti tuoi) e poi ha spiegato telefonicamente il percorso a cr al suo collega con dovizia di particolari.
Ottima scelta.

E come sempre quando si fanno le scelte giuste si viene premiati: Fabio passava x lavoro da Pc e mi ha mandato un sms last minute x vederci. Chissà perché qui da noi è così difficile. Sarà il Po inquinato.

Poi ho fatto il mio bel pacchettino e siamo partiti x la serata.

13

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biglietto aumentato: €3.70
Davide mi ha consigliato di acquistare il multiplo – di cui io ignoravo l’esistenza – da 10 corse x risparmiare un po’.
Rita sempre carina nel dare i passaggi a me e a Silvana e nel dire che le fa piacere fare due chiacchiere – beh effettivamente la funzione social del car pooling è tra i punti a favore x proseguire.
Puntualissima 6.55 davanti casa così c’è stata dentro anche la colazione.
Passeggiata dal consultorio, non è stata nemmeno troppo pesante.
Solita scenetta che i colleghi si stupiscono di vedermi presto e mi sfottono xchè con il parcheggio interno mi faccio + strada di prima.
Non ho ancora ucciso il coordinatore, ma prima o poi capiterà e punto alla piena assoluzione.
Pranzo da Generali (in solitaria) che ormai hanno capito che sono una poveraccia e mi hanno regalato un panino.
La cosa + importante è che sono riuscita a uscire alle 15.02, visto che avevano tutti l’idea di fare mezza giornata, a parte Silvana che – senz’auto, come me – avrebbe preso un pullman tardi e Francesca che aveva riunione tarda (carina poi a chiamarmi alle 17.33 x assicurarsi di non lasciarmi a piedi).
Ho fatto il bel viale ombreggiato x raggiungere la stazione degli autobus.
PANICO: l’autobus non c’era sul piazzale. E io e le mie paranoie stavamo già valutando il da farsi.
Poi è arrivato ed è partito alle ore 15.20 – come da orario – i passeggeri erano 13 me compresa – sono scesa alla Lupa alle 16.15, dove c’era già Massimo.
The x merenda e via col week end lungo!

17

001
adesso che ci sono così tante macchina tra cui scegliere x viaggiare sto andando un po’ in confusione. Sull’obiettivo di prenderla su una volta sola la settimana ci lavorerò col tempo, x ora l’obiettivo è max 2.
Il venerdì è la giornata + delirante in assoluto xchè a ridosso del fine settimana è evidente che emerge in modo + chiaro che ognuno si voglia fare gli affare propri.
Così ho scroccato a Rita un passaggio all’andata – partenza presto – colazione – sono scesa vicino al consultorio dove all’interno avrei anche avuto la bici, ma essendo prima delle 8.00, la porta era chiusa, così me la sono fatta a piedi.
Solita scenetta che i colleghi si stupiscono di vedermi presto.
Ho combinato meno di quello che avrei voluto, ma la cosa + importante è che sono riuscita a uscire alle 15.02.
Ho tentato di infilarmi in macchina con Lorena, ma andava via prima e avevo l’opzione Franci in caso di uscita alle 16.00.
Ma invece sono tornata ancora in pullman.
Così ho pure smaltito l’ultimo biglietto da €3.60 visto che li hanno aumentati di 10 centesimi.
Ho fatto un bel viale ombreggiato x raggiungere la stazione degli autobus – il pullman è partito alle ore 15.20 – come da orario – in tutto ci saranno stati 17 passeggeri me compresa – sono scesa alla Lupa alle 16.15, dove dopo poco è arrivato Massimo a recuperarmi.
Prima delle 17.00 ero già con Nico e Simone a fare shopping x lui e Gianni.

a pieno carico.

rientro al lavoro dopo una settimana di ferie.
Non mi capiterà probabilmente mai + di poter fare un ponte così spettacolare: da Pasquetta al 25 aprile.
Le ferie mi fanno bene, mi sembrava di essere stata lontana da cremona almeno un mese.
Vuol dire che si sta bene.
Che poi non c’è tutto ‘sto trauma del rientro: sì 37 mails ok, ma a me il mio lavoro piace. Anche se dichiararlo appare sempre un po’ pericoloso e lo faccio con circospezione.
E oggi viaggiavamo a pieno carico: 5 su 5.
Tanto che al ritorno non abbiamo potuto nemmeno dare un passaggio a Davide.
Già accordate anche x domani.
“Allora non faccio colazione a casa, vero?”
“Silvana, ti adoro!!!”