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5 anni

Caro Gabriele tanti auguri X i tuoi 5 anni: festa in casa, pisarei fatti a mano, torta di zucca . . . e le paste di Gobbi

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Festa da Steimbar

Oltre ai soliti fantastici pisarei e fasö
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quest’anno nel menù c’era addirittura la paella
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una sera sono andata con Massimo e una sera ci siam trovate con le solite amiche
poi ci sono quelle che non vengono mai – non ho ancora capito perché ci ostiniamo a dirglielo – io credo che x loro l’amicizia fosse solo quella che c’era da adolescenti.
Non lo sanno che può essere ancora e sempre e molto meglio.

Cantine aperte 2015

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Massimo quest’anno ha scelto di lavorare e io non volevo rinunciare a Cantine aperte, così ho approfittato dell’entusiasmo di Viviana e mi sono aggregata alle famigliole con bimbi piccoli.
Consapevole del rischio.
Ma volendosi avvicinare + alla modalità famiglia che non alla modalità single, è stata la scelta giusta.
Puntualissima ore 13.00 da lei – passando dal lato passeggero, visto che “signora non chiuda forte la portiera che potrebbero spostarsi i legnetti che sostengono il finestrino” – alla faccia della tecnologia…
Siamo tornati alla
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con i
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mi consigliavano il
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oltre al resto ho assaggiato pure il piatto vegano – chissà perché non si può + chiamare semplicemente verdura…
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fortunatamente poi è arrivato anche il salume…
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e il panorama è sempre stupendo


cin!

Festa da Steimbar

Quest’anno eravamo in versione un po’ ridotta, ma le tradizioni non si possono non rispettare.
Come ho già scritto anche l’anno scorso.
All’unanimità (di chi c’era) abbiamo scelto la serata in cui suonavano i Cani della biscia.


mangiato un po’ meno bene del solito
ma non facciamo gli schizzinosi – forse non avrò scelto il menù giusto.

Noi poi siamo tornati anche la sera dopo con i miei.

Festa da Steimbar

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E come sempre, un po’ sul finire dell’estate ci ritroviamo con le amiche alla Festa da Steimbar come quando abitavamo in quel quartiere.
Ci conosciamo dai tempi delle scuole medie e, seppur facendo percorsi diversi, il legame di amicizia è rimasto. Certo non ci troviamo più x fare i compiti insieme, i giri in bicicletta, leggere Cioè e parlare dei fighi. Ok dei fighi parliamo ancora. Negli anni abbiamo fatto scelte di vita diverse, lavoro, uomini, figli, ma questo non ci ha impedito di rimanere amiche, con alti e bassi, frequenze discontinue, ma con la certezza che prima o poi ci siamo, come nell’attaccamento sicuro.
Solitamente, visto che è poco probabile riunire in una stessa serata 10 persone con (o senza) le rispettive famiglie, si decide a maggioranza. Sto giro essendo un po’ ko mi sono limitata a dire la serata in cui c’ero. Visto che, come sempre, le previsioni del tempo (a cui io, tra l’altro, non credo: non è mica una scienza esatta, come invece x esempio l’oroscopo della Libertà) mi erano nemiche, Sara prende in mano la situazione e sceglie l’altra serata rispetto a quella in cui avrei potuto esserci io, con la scusa del tempo. Essendo il mio anniversario di nozze, decido di non andare (non le faccio più quelle cose lì di bidonare il mio uomo x uscire con le amiche: sono maturata? mi sono rammollita? non si sa…).
Così, con alcune, ci riorganizziamo x la serata dopo. Freddina sì, ma non così catastrofica come dicevano le fantomatiche previsioni (“In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia? E che le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia?” Samuele Bersani).
Pisarei buoni e compagnia ottima.

Sègra ad San Bartlamè – Busseto (PR)

Decisamente consigliata x il menù e per l’organizzazione: tu fai la fila alla cassa, poi vai nel reparto vassoi e posate, a quello del pane e poi ti fai le tue file (al lunedì’ piuttosto veloci).
Consigliato: culatello, spalla cotta (a giudicare dall’espressione dei bambini davanti a noi) e soprattutto lo stinco con le verdure!!! Ci vorrebbero + stomaci x assaggiare tutto. La torta fritta probabilmente è fatta con lo strutto (Massimo la fa sicuramente meglio). E i pisarei e fasö non essendo nella loro terra di origine sono stati correttamente e simpaticamente chiamati “pisarelli” x evitare fastidiose, nonché tipicamente e tristemente cremonesi, “i” finali che mi avrebbero costretta a effettuare pedanti, ma inevitabili, precisazioni linguistiche già dalla cassa.
Unica nota “stonata” Baratta chiuso, così non abbiamo ancora potuto prenotare x l’anniversario. Ma telefoneremo.
Busseto torneremo!!!