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The following

Beh figo è figo niente da dire. Quando Silvia mi aveva parlato di questa serie televisiva (ma non si chiamano più telefilm?) mi aveva subito intrigato. Era il periodo in cui il palinsesto era, diciamo, variabile e lei aggirava il tutto scaricando da internet in lingua originale con i sottotitoli.
A me i sottotitoli fanno solo incazzare xchè non sono mai fedeli. Infatti spesso parlano di “adattamento italiano”. Quando guardavo i DVD di Buffy in italiano con i sottotitoli in lingua originale mi sono resa conto che la versione italiana era x così dire un po’ più polite.
Essendo lei un’appassionata del genere horror – poliziesco – psicologico ci siamo sempre confrontate su the Mentalist, su Hannibal. Lei guarda anche Bates Motel. X me credo sia troppo.
La prima ragione x cui ho deciso di iniziare a guardare the following, non ho alcuna intenzione di negarlo, è perché lui è veramente figo. Dopo Footlose lo hanno sempre relegato a ruoli di cattivo ed effettivamente la parte di bello e dannato gli si addice.
Massimo dice che la trama è un po’ banale, ma in realtà io mi sto proprio appassionando.
Questa storia della setta e dei seguaci di Joe Carrel, lui così carismatico e questi squilibrati che pendono dalle sue labbra.
Forse x avere tanti seguaci puoi solo essere un pazzo furioso seguito da pazzi furiosi ?!

Hannibal

non avevo ancora fatto in tempo a rallegrarmi x il ritorno di The Mentalist nel palinsesto, anticipato dal mercoledì al martedì (e ancora in prima serata), che non mi vanno mica a togliere Hannibal?!
Ok, è vero che aveva deluso le aspettative. Non sempre la iper – pubblicità paga, probabilmente. E tutto il martellamento mediatico fatto nelle settimane precedenti aveva creato davvero delle aspettative eccessive. Il fatto che la scorsa settimana avessero proposto 3 puntate a serata era un chiaro segnale che volevano esaurire l’esperimento + velocemente del previsto. Tra l’altro tre puntate mi erano pure un po’ troppo impegnative, come attenzione. Ma c’erano alcuni aspetti veramente geniali, questi pranzi/cene in cui non si sa (o si pretenderebbe che il pubblico capisse bene) cosa mangino gli ospiti, il personaggio di Will Graham così pieno di empatia da immedesimarsi in chi commette gli omicidi.
X non parlare delle battute che infilano qua e là non so se fatte dall’adattamento italiano nel doppiare o se fedelmente tradotte.
Lei va da Will x cercare di convincerlo a rioccuparsi dei casi, lui non la sente arrivare e lei: “l’ibrida è una macchina da stalker”. X me che ho una macchina ibrida e che ho un passato da stalker (non era reato all’epoca passare avanti e indietro x via L. da Vinci x incontrare “casualmente” il mio ex) è il massimo.
Non sono invece sicura rispetto alla carne umana, vado sia al cinese che al Mac Donald’s e quindi non metterei la mano sul fuoco… I’m lovin it.
Xò recentemente mi sono sentita un po’ come Clarice: abbiamo fatto un colloquio in carcere e x un attimo non era chiaro chi fossero i detenuti e le guardie. Sarà che in quei posti lì il dentro e il fuori a un certo punto si confondono e ti confondono e tu non sai + da dove arrivi e dove vuoi andare.
E così carica di emozioni della giornata alla sera, finalmente. Spiderman?!?
“da un grande potere derivano grandi responsabilità” l’ho capito e sono d’accordo, però riusciamo a mantenere la responsabilità di non cambiare sempre i programmi a cazzo?!

palinsesto

dunque, la mia giornata lavorativa non è stata delle migliori: mi hanno tolto M. xchè dicono che non l’ho gestito bene. Certo…ovvio…altri l’hanno gestito col culo per 3 anni e mezzo e poi quella che secondo loro non è stata all’altezza sono io, solo xchè realisticamente ho informato, in equipe su equipe, che avrei tentato e forse sarei riuscita a fare solo una riduzione del danno. Sono tornata a casa più tardi del solito, beh ovvio se sono sempre nell’ufficio del direttore a farmi maltrattare, tutto quello che DEVO fare slitta.
Ma visto che il motto è “puntare tutto sul tempo libero”, alla fine ero anche sollevata, il viaggio di ritorno è stato scorrevole, in macchina Rita, Francesca e io, abbiamo chiacchierato di viaggi futuri, shopping, bimbi piccoli. Per non parlare della signora sulla Panda grigia parcheggiata davanti a casa mia con la portiera aperta in modo che si riuscisse a sentire Santimento dei Cani. Non ho guardato né la puntata italiana di oggi di Beautiful, né tantomeno quelle americane dei giorni scorsi, pensando di cenare guardando le ennesime repliche di Scrubs che cmq, anche se ormai sappiamo le battute a memoria fa sempre ridere, e poi the Mentalist che io adoro!!!
Al posto di Scrubs c’era quel programma minchione sulle 16enni incinta (ma le ragazze di oggi Cioè non lo leggono più? con tutti quei begli inserti dei cantanti/attori fighi e soprattutto con i metodi anticoncezionali e le relative %) e di the Mentalist neanche l’ombra. Continuavano a chiamarlo Trinità?! ma non scherzeremo mica…

se becco quello dei palinsesti

eppoi quella poco professionale sarei io.