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11 anni

Simone festeggiava il suo 11esimo compleanno al bowling di PC con il Laser Game.
Del perchè io sia invitata nonostante non abbia figli che giocano con lui ne ho già parlato varie volte.
A queste mie amiche non interessa chi sono, cosa ho, o cosa non ho.
A una festa Lucia si invita E PUNTO.
Adesso è gestito dai cinesi e questa idea di utilizzarlo x le feste di compleanno dei bambini è una gattata.
Loro ti danno tavolo, sedie, pizza, panini con Nutella, bibite e qualche gioco compreso nella cifra.
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Tu porti la torta e anche altri salatini e altre bibite , se vuoi.
Di papà se ne vedono pochi.
Le mamme (e io) se la chiacchierano allegramente.
I bambini si divertono.
Simone era così contento della sua festa che non c’è nemmeno rimasto male per aver perso al Laser game.
Le squadre le aveva fatte lui: ci teneva in particolare a evitare la classica suddivisione maschi contro femmine e probabilmente non è ancora così malizioso da inserirsi nella squadra più forte.
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Inizialmente non si sapeva se di torta ce ne sarebbe stata abbastanza anche x i grandi…era molto buona.
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basta fare i pezzi piccoli…
AUGURI!!!

Creta

non l’isola…
nei nostri colli c’è una località chiamata così dove si possono gustare ottimi batarò tra cui ovviamente quello x fare merenda con la nutella!!!
perché la ricetta x contrastare la solitudine la si trova stando in compagnia.
Non ho la foto del batarò alla Nutella che ho smezzato con Nico, ma ho quelle di quelli portati poi a casa per cena

Rosso pomodoro

Il disastro della settimana è giunto al termine, non in modo meno disastroso, dopo la supervisione.
Il pensiero di tutte le cose che non ho fatto, mi ha fatto portare a casa del lavoro.
Ancòra.
Fortunatamente mi ero già organizzata il venerdì sera in modo adeguato: consapevole del fatto che le famigliole con figli hanno orari, chiamiamoli di prima serata, avevo già programmato il post, chiamando sapientemente Elena in pausa pranzo per chiederle se potevo aggregarmi a lei sul tardi, in modo che avrebbe tenuto d’occhio il telefono e io non mi fossi saltata la serata, x colpa delle chiamate perse.
Arrivo da Nico puntualissima, seppur non eccessivamente infighettata. Aggiornateci vicendevolmente sui recenti avvenimenti/pettegolezzi, vinco un gioiello fatto a mano da lei, credendolo il mio regalo di compleanno lo accetto volentieri, anche se il destino di tutti i pendagli/braccialetti & co. che mi regalano è di finire in camera chissà dove. E’ più forte di me. Anche di anelli porto solo la fede.
Constatato che Simone dovrà studiare meglio geografia x lunedì, attendiamo impazienti l’arrivo di Giordana che, come ogni venerdì sera in cui vogliamo uscire insieme, faceva chiusura.
Arrivata lei, andiamo al Rosso pomodoro xchè lei ricordava con piacere i dolci e io assolutamente volevo la pizza fritta! Oltre al fantastico tiramisù alla Nutella e crema chantilly della foto che era così buono come sembra.
Abbiamo mangiato bene e Simone, considerando che gli altri bimbi x motivi vari non c’erano, è stato fin troppo bravo. Siamo riusciti a coinvolgerlo oltre che con il cibo, con la macchina fotografica e il locale mezzo vuoto ha permesso che lui si potesse esprimere liberamente senza paura di infastidire (n. d. r. quando Massimo e io andiamo a mangiare fuori da qualche parte e ci ronzano intorno dei bambini sconosciuti – sì sono io che li attiro, lo so, soprattutto se sono in qualche modo un po’ sfigati – lui dice sempre: “ma xchè non se li curano?”).
La confezione Pupa che mi è arrivata in regalo (era quello il regalo) era davvero carina.
Sbolognati Andrea e Simone a casa (o forse loro hanno sbolognato noi?!) siamo andati a salutare Massimo nel bar dove fa il DJ e ci siamo bevute un caffè.
Poi come da copione loro sono andate a nanna e io ho chiamato Elena che era in giro con Elisa e le ho raggiunte al DNA. Ho anche incontrato Andrea e gli ho chiesto di salutarmi Chiara con cui non si riesce mai a vederci (beh certo se lei è relegata a casa col figlio e lui fa il finto ggiovane che esce con gli amici . . .)
Tutte concordi nel dire che se badi solo alla stanchezza il venerdì sera te ne staresti a letto, ma del tipo addirittura senza cena, se invece riesci a fare quel passo in più che ti permette di uscire di casa, ti godi una bella serata.
Grazie, ne avevo proprio bisogno.

37

e così ieri mi è toccato pure compiere gli anni.
Seguendo l’esempio dei miei colleghi cremonesi ho sapientemente preso le ferie.
In realtà ci sono scuole di pensiero che dicono che sia abitudine anche piacentina.
Beh x non sbagliare me ne sono stata a casa.
Figurati se trascorro il mio 37esimo compleanno a farmi dare dei nomi al lavoro, di venerdì poi. Posso tranquillamente rimandare tutti i nomi al lunedì successivo.
Avevo costruito un programmino ad hoc, seppur un po’ in solitaria, ma si vede che mi sento così.
Per non perdere le abitudini ho iniziato subito con alcune chiamate perse, in modo da chiarire che, anche se avessi fatto dei buoni propositi, sicuramente non c’è quello di sentire il telefono.

1) colazione con Nutella (quella a cui poi attaccherò l’adesivo con il mio nome) insieme a Massimo;

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2) Beautiful su La 5. Trasmettono le puntate dopo la 5500 (Phoebe era morta quest’estate) : c’era una Taylor bellissima, l’altro Rick, ancora + odioso di quello dell’inizio e di adesso e l’altro Thomas, meno figo se vogliamo, ma con il suo perché. Oltre alla fantastica Bridget. Massimo dice che l’attrice per forza ha fatto quel ruolo minchione (“ruolo minchione” lo dico io) in True Blood, visto come la trattano in Beautiful.

3) parrucchiera: colore e piega. Non sono andata da Erika top style, ma vicino a casa mia. Colpo di scena, mi ha fatto il nero che volevo io!!! visto che l’ultima sua collega diceva che mi sbatteva troppo.

4) pranzo leggero: tra gli obiettivi della giornata non c’era sicuramente quello di ingrassare . . .

5) grotta di sale:

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direi decisamente sopravvalutata.
Ne avevo sentito parlare talmente tanto dalle mie colleghe che era già da un po’ che ci volevo andare. Peccato che ad agosto (quando avrei avuto tempo) si sono fatti 1 mese di ferie . . . e ora che ci rifletto su l’idea del blog deve giusto essermi nata in quel periodo.
ero da sola, mi aspettavo una cosa diversa, mi sembrava umido e non è che mi abbia poi giovato così tanto per la respirazione. Però interessante tutto il discorso che fanno anche i massaggi. Ci penserò.

6) spesa

7) aperitivo all’Aris

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8) regalo valigia rossa

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Il tutto condito da una pioggia battente che non ha mollato x quasi tutto il giorno e soprattutto dai messaggi di auguri: chi non si dimentica mai, chi si dimentica sempre, chi non pensavo si sarebbe ricordato, chi pur ricordandosi sceglie il silenzio e chi si è ricordato il giorno dopo, ma che ho comunque ringraziato con gran piacere.

nome

In questo periodo un po’ difficile, con il timore che il week end non basti nemmeno x ristabilirsi e tutte le paranoie che ritornano, nemmeno facessi parte degli adolescenti, con la testardaggine di non voler ammettere quello che non va, il voler negare che anche a me l’autunno fa cagare anche se tento di dire di no xchè è il periodo in cui compio gli anni e da buon Scorpione non sia mai, dire una nefandezza del genere, tento di ripartire da quello che c’è (visto che ripartire da quello che non c’è, non è proprio possibile) : ho un nome sufficientemente comune da essere sugli adesivi della nutella!
Grazie.