Archivi tag: inspirare

Gennaio – Yoga

Con una fatica allucinante ieri sono andata a Yoga – ehm in realtà non ho ancora pagato il mese – ma poiché non ho intenzione di lasciare debiti in giro, ormai che sono andata una volta, andrò x tutto il mese. Sono andata in bici che va d’accordo anche con uno dei miei buoni propositi.
Sta un po’ venendo meno il post yoga e questo non va bene, ma spero che riprenderemo presto.
Le gambe non sono diritte e ho come l’impressione che non lo saranno mai . . .
Laura dice che l’importante è la respirazione e lei in materia se ne intende.
Ma non ho capito perché nessuno mi aveva detto che mi avrebbero fatto così male i polpacci.
Rilassata e dolorante!

Dicembre – Yoga

Ok, mi sono iscritta anche x il mese di dicembre, anche se mercoledì scorso gli incentivi scarseggiavano…
Marianna mi sa che ha buttato dentro definitivamente, mentre Anita non stava tanto bene.
Così mi sono dovuta far coraggio e ho pagato anche questo mese.
Poi x gennaio non lo so, perché spostandoci di sede con il lavoro credo che ci metterò un po’ più di tempo ad arrivare e quindi dovrò calcolare meglio i tempi…
La mia non snodatezza è sempre + evidente, anche se quando l’ho vista arrivare con la fascia elastica ho temuto per il peggio – oh no, se ci legano credo che non continuerò – invece non è andata proprio così: è stata data a una ragazza che non riusciva ad arrivare alle caviglie con le mani nella posizione dell’arco – prima o poi un crack lo si sentirà – e con ‘sta fascia invece riusciva un po’ di più…
pare che io abbia un puntino di luce in mezzo alla fronte da cui respirare;
che strano . . . non me ne ero mai accorta . . .

37

e così ieri mi è toccato pure compiere gli anni.
Seguendo l’esempio dei miei colleghi cremonesi ho sapientemente preso le ferie.
In realtà ci sono scuole di pensiero che dicono che sia abitudine anche piacentina.
Beh x non sbagliare me ne sono stata a casa.
Figurati se trascorro il mio 37esimo compleanno a farmi dare dei nomi al lavoro, di venerdì poi. Posso tranquillamente rimandare tutti i nomi al lunedì successivo.
Avevo costruito un programmino ad hoc, seppur un po’ in solitaria, ma si vede che mi sento così.
Per non perdere le abitudini ho iniziato subito con alcune chiamate perse, in modo da chiarire che, anche se avessi fatto dei buoni propositi, sicuramente non c’è quello di sentire il telefono.

1) colazione con Nutella (quella a cui poi attaccherò l’adesivo con il mio nome) insieme a Massimo;

images[1]

2) Beautiful su La 5. Trasmettono le puntate dopo la 5500 (Phoebe era morta quest’estate) : c’era una Taylor bellissima, l’altro Rick, ancora + odioso di quello dell’inizio e di adesso e l’altro Thomas, meno figo se vogliamo, ma con il suo perché. Oltre alla fantastica Bridget. Massimo dice che l’attrice per forza ha fatto quel ruolo minchione (“ruolo minchione” lo dico io) in True Blood, visto come la trattano in Beautiful.

3) parrucchiera: colore e piega. Non sono andata da Erika top style, ma vicino a casa mia. Colpo di scena, mi ha fatto il nero che volevo io!!! visto che l’ultima sua collega diceva che mi sbatteva troppo.

4) pranzo leggero: tra gli obiettivi della giornata non c’era sicuramente quello di ingrassare . . .

5) grotta di sale:

IMG_6275[1]
direi decisamente sopravvalutata.
Ne avevo sentito parlare talmente tanto dalle mie colleghe che era già da un po’ che ci volevo andare. Peccato che ad agosto (quando avrei avuto tempo) si sono fatti 1 mese di ferie . . . e ora che ci rifletto su l’idea del blog deve giusto essermi nata in quel periodo.
ero da sola, mi aspettavo una cosa diversa, mi sembrava umido e non è che mi abbia poi giovato così tanto per la respirazione. Però interessante tutto il discorso che fanno anche i massaggi. Ci penserò.

6) spesa

7) aperitivo all’Aris

lampadario[1]

8) regalo valigia rossa

images[1]

Il tutto condito da una pioggia battente che non ha mollato x quasi tutto il giorno e soprattutto dai messaggi di auguri: chi non si dimentica mai, chi si dimentica sempre, chi non pensavo si sarebbe ricordato, chi pur ricordandosi sceglie il silenzio e chi si è ricordato il giorno dopo, ma che ho comunque ringraziato con gran piacere.

Novembre – Yoga

X il mese di novembre ho deciso di rinnovare l’abbonamento a Yoga, con l’incentivo di fare qualcosa insieme ad Anita e Marianna, seppur questo comporti una decisa rivoluzione dell’organizzazione lavoro – car pooling. Il mercoledì infatti è uno dei due giorni in cui c’è la psicologa in ufficio e quindi se dobbiamo fare delle cose insieme, potrei finire un pochino dopo. Mercoledì scorso mi sono fatta venire a prendere addirittura sotto l’ufficio, mercoledì prossimo probabilmente salterò, ma ieri a casa x il patrono ero molto tranquilla di arrivare super puntuale.
Anita ha pagato addirittura x il trimestrale, ma effettivamente lei è davvero motivata.
Marianna si è data alla macchia, dopo che mi aveva “accusato” di non voler proseguire.
Vedrò nei prossimi mesi cosa sceglierò.
Sicuramente rimane interessante il post yoga, iniziato “in esterna” sta prendendo una piega molto casalinga. E’ stata apprezzata la cucina di Massimo (come potrebbe non esserlo?) e abbiamo recuperato anche Viviana e Matteo. Viviana ritiene che nel suo stato di gravidanza non è in grado di praticare lo Yoga, in realtà forse potrebbe limitarsi alla parte del rilassamento (c’è chi dorme di brutto!!!) senza sforzare quando è chiaro che non riesce a fare alcune cose (che è esattamente quello che faccio io che ho la snodatezza di un blocco di marmo granitico).
La cena di ieri da Viviana e Matteo è stata molto apprezzata. Massimo e Matteo vanno d’accordo anche perché hanno l’hobby del DJ in comune, oltre ad aver dichiarato entrambi che in assenza dell’altro, è meglio non stare soli con noi. Chissà.
Forse avrei dovuto chiarirmi prima con Massimo su quali fossero le cose che lui sa e loro no. Così avrei evitato la sua frase di ieri: “Lo sanno vero della tua collega lesbica?”. NO.
Pur non andandoci d’accordo non ho ritenuto opportuno divulgare una sua cosa così personale che non ha piacere che sappiano tutti.
Loro sono carine e hanno capito il perché io sia riuscita x mesi, ormai, a non dire nulla.
Il vero quesito era: come mai l’avesse detto a me? e non: come avessi fatto a tacere?
Sono delle persone serie e sanno che se una cosa non si deve dire, non si dice.
E al quesito non siamo state capaci di rispondere.
Così sono passati in secondo piano i pettegolezzicremonesi, anche se sono riuscita a raccontare alcune cose importanti oltre ad aver parlato diffusamente della mia TAC.
Ho vinto il titolo di cantastorie.
Ed è proprio così: nell’ambiente giusto, con le persone giuste, riesco perfettamente a esprimermi anche a parole.

Ottobre – Yoga

Non so perché ho accettato di iscrivermi al corso di Yoga.
Nei progetti dell’autunno 2013 c’era quello di frequentare un corso di dizione e finalmente scoprire dove vanno gli accenti delle parole. L’ospedale e altro mi hanno distratto da questo progetto, anche quest’anno.
Inizialmente le mie amiche volevano andare a nuotare o in palestra e lì sarebbe stato chiaro che non avrei fatto nulla di tutto ciò. Poi Marianna si è informata (altro che segretariato sociale!) e ci ha mandato una bella mail con luoghi, orari e costi. Con l’efficienza non si scherza.
Inizialmente avevo ceduto sulla lezione di prova, ingolosita dal post corso: cena e chiacchiere, niente di che, ma poiché si punta tutto sul tempo libero, questo programma rientrava alla perfezione.
L’orario delle 18.15 non mi aveva permesso però di partecipare e quindi le avevo raggiunte dopo anche “giustificata”. Il luogo scelto x il post non mi entusiasmava, ma ugualmente le ho raggiunte.
Chiacchiere negative del proprietario sulla crisi economica a parte (Marianna ha detto che mi sono letteralmente girata dall’altra parte quando ha iniziato a parlare…non me ne sono accorta, ma sarà andata sicuramente così…) alla fine ero stata anche soddisfatta di averle raggiunte. Forse anche xchè alla cassa ho incontrato il mio primo ex che si è assicurato, sia chiedendomelo, sia controllando la mia mano, che io sia ancora sposata. Non mi chiederò se è perché voleva marpionare o se perché interessato a come procede la mia vita. So esattamente la risposta.
Spostato l’orario alle 19.00 non ho più avuto scuse e mi sono iscritta, già pagato tutto ottobre, come incentivo, diciamo. Poi vedremo. La rigidità sull’orario: se arrivi tardi non apre! – la mia mancanza di coordinazione – il mio confondere l’inspirare con l’espirare – non so se mi condizioneranno sul non proseguire. Per ora mi godo la rilassatezza che mi accompagna durante la pratica e nei gg successivi. E la pizza da me dopo in compagnia. Le ragazze pensavano che ce la saremmo andata a prendere dopo, ma quale occasione migliore per condividere quello che cucina with love Massimo.