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86 mails

Stamattina ero da sola, perché Francesca preferiva andare sola, dato che era incasinata, così dopo il suono della sveglia mi sono attardata sotto il piumone. Sono cmq scesa prima delle 7 e alle 7.34 ero operativa in macchina pronta x il Trio Medusa.
Si parlava del singhiozzo e io non ho potuto non scrivere un sms in cui è indicato il suggerimento di mio marito: “7 minuti senza respirare”. Tra i vari rimedi hanno parlato anche dell’apnea e c’era un riferimento a un marito che consigliava la stessa cosa, non so se parlassero proprio di me o se c’è qualcun altra…
Tappa colazione.
Timbrato alle 8.42; senza il “fuso orario” sarei anche stata puntuale…
Con la collega già decisa la suddivisione natalizia evvai!!! Scritta la richiesta, ora deve solo firmarla il direttore.
L’incontro con il consulente figo poi mi ha aperto discrete porte: intanto il responsabile del procedimento è il direttore e non l’assistente sociale. Poi ovviamente io riesco a fare la mia figura da Bridget Jones facendo saltare x terra il tappino della biro a click che il figo mi ha raccolto e mi ha porto…se, cambiando telefilm, io fossi stata in Ally Mc Beal si sarebbe vista l’immagine di lei che si scavava la fossa con una pala e sprofondava sommersa da tappini…
Giornata intensa e ho pranzato sola.
Chissà se Giovanni rientrerà mai al lavoro o si butterà a tempo pieno a fare il papà…
Giravano già le foto del piccolo e – sempre x incentivare le persone a dirmi che aspettano – io niente.
Non sono riuscita a dire “che bello” dato che non lo penso.
Cioè è veramente brutto, ma so che dei bambini non si può dire che non è politically correct e quindi me ne stavo zitta, fissando le foto. Da vera sfigata.
Che poi va beh a poche ore di vita credo sia impossibile essere belli: sei rosso, visto lo sforzo a uscire, c’è tutto un mondo nuovo da gestire, come fai a essere bello?
Sono riuscita, almeno, a spiegargli perché non riesco a passare in ospedale e pare che io abbia vinto una merenda in casa loro, visto che per farla a casa mia torno troppo tardi.
Anche oggi.

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Sanremo

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ho fatto bene, con ‘sto caldo, a fare una scappata al mare x qualche gg con Elena.
La scelta dell’albergo e l’organizzazione – in generale – l’ho lasciata a lei.
Il viaggio in treno non ha avuto grossi intoppi
L’hotel era senza infamia e senza lode
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arrivate disfo bagaglio e spuntino al Mini Bar x pranzo
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c’erano il sole e il mare


e per la cena ci siamo buttate sul pesce alle 4 stagioni

Elena non beve e quindi al posto della solita bottiglia che avrei preso se fossi stata con Massimo, prendevo giusto un bicchiere di vino.
Giorno dopo subito gita ancora in treno

ad Alassio
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dove c’era una bella spiaggia

il famoso muretto

la festa dei colori:

noi eravmo nella parte viola
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il ritorno è stato un po’ più difficile…
e alla sera
buona la mia pasa al pesto sempre in via Corradi
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giorno dopo – bus a parte – tutto bene nela spiaggia + carina (col bagnino figo)

Alla sera super filetto all’Airone

e poi Pesce Innamorato
gli ultimi due giorni siamo rimasti dalle nostre parti
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anche con aperitivo al Morgana

e poiché abbiam fatto un giro solo con l’ape c’è stato anche il fritto misto @ Delle Palme
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con giretto dopo cena
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e granita digestiva al Bar Melody
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ultimo giorno nuvoloso e come gli adolescenti…mi sono pure scottata…
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Trascendence

transcendence[1]
ok, Massimo dice che io vado a vedere questi film solo perché c’è lui che è figo.
Non negherò.
Il film non mi è dispiaciuto anche se sembra una via di mezzo tra Minority Report, Simòn e le lezioni di catechismo.
E sicuramente non l’avrò capito io, ma alla fine il regista non sapeva come tirar fuori un finale.

Saving Mr. Banks

savingmrbanks[1]
Al lunedì sera ci piace andare al cinema, quando c’è qualche film che ci interessa.
Da quando sono andata a vedere “il Diavolo veste Prada” da sola, Massimo condivide molto di + la visione di film insieme, anche se su qualche film ci tenta, quando vediamo i trailers: “questo lo vai a vedere con le tue amiche?”.
Quello di ieri mi è davvero piaciuto.
La storia sarà anche stata ben romanzata e riorganizzata x il grande schermo, ma se voglio la vita vera non vado al cinema (e non guardo la tv).
Sarà che il film Mary Poppins – come la maggior parte della popolazione – lo conosco bene, sarà che il Tom Hanks nei panni del signor Disney fa sputtanare, sarà che non ho mai avuto un papà figo come Collin Farrel…il film mi ha emozionato.
Sì ho pianto.

bellezza mezza distrazione

Ieri a Yoga ho capito che devo smetterla di fare + cose contemporaneamente.
Francesca l’ha sempre detto, ma al lavoro è praticamente inevitabile rispondere al telefono intanto che si scrive al computer, intanto che si archivia qualcosa, intanto che . . . intanto che . . . io m’illudo così di riuscire a ottimizzare i tempi e fare di più, ma è molto probabile che io faccia meno o cmq sicuramente peggio.
Ho perso l’equilibrio nel ripetere un esercizio che mi stava riuscendo bene quando si è aperta la porta.
E qui cara Pa è stato evidente che lasceresti fuori tutti noi che arriviamo in ritardo, tranne il figo Alessandro.
Me ne ero già accorta quando non avevi sgridato i ragazzetti che ridevano, mentre la cicciona l’avevi cacciata x lo stesso motivo.
Mentre a lui gli apri e io perdo l’equilibrio perché mi deconcentro.
Oggi ci ho provato a fare le cose una alla volta.
Ci stavo quasi riuscendo.
Rispondere alla telefonata delle 17.00 però non è stata una buona idea: ha sfanculato tutto il positivo della giornata.

The following

Beh figo è figo niente da dire. Quando Silvia mi aveva parlato di questa serie televisiva (ma non si chiamano più telefilm?) mi aveva subito intrigato. Era il periodo in cui il palinsesto era, diciamo, variabile e lei aggirava il tutto scaricando da internet in lingua originale con i sottotitoli.
A me i sottotitoli fanno solo incazzare xchè non sono mai fedeli. Infatti spesso parlano di “adattamento italiano”. Quando guardavo i DVD di Buffy in italiano con i sottotitoli in lingua originale mi sono resa conto che la versione italiana era x così dire un po’ più polite.
Essendo lei un’appassionata del genere horror – poliziesco – psicologico ci siamo sempre confrontate su the Mentalist, su Hannibal. Lei guarda anche Bates Motel. X me credo sia troppo.
La prima ragione x cui ho deciso di iniziare a guardare the following, non ho alcuna intenzione di negarlo, è perché lui è veramente figo. Dopo Footlose lo hanno sempre relegato a ruoli di cattivo ed effettivamente la parte di bello e dannato gli si addice.
Massimo dice che la trama è un po’ banale, ma in realtà io mi sto proprio appassionando.
Questa storia della setta e dei seguaci di Joe Carrel, lui così carismatico e questi squilibrati che pendono dalle sue labbra.
Forse x avere tanti seguaci puoi solo essere un pazzo furioso seguito da pazzi furiosi ?!