Archivi tag: batarò

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ero partita col batarò col cavallo crudo e poi non ho capito ho smezzato una grigliata mista con Elena…
musica bella e bimbi troppo avanti: alla loro età io sicuramente non sarei andata dal dj a fare le richieste musicali…

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Creta

non l’isola…
nei nostri colli c’è una località chiamata così dove si possono gustare ottimi batarò tra cui ovviamente quello x fare merenda con la nutella!!!
perché la ricetta x contrastare la solitudine la si trova stando in compagnia.
Non ho la foto del batarò alla Nutella che ho smezzato con Nico, ma ho quelle di quelli portati poi a casa per cena

Festa di San Fermo 2015

Il fatto di avere tutto ‘sto tempo libero da organizzare, mi fa pian piano riapprezzare la mia macchinina, senza la quale, appunto, sarei a piedi.
E così scavallo le valli, le province eccetera, eccetera.
Da Massimo sarei arrivata in ritardo, se non fosse che lui, avendo doti organizzative migliori delle mie, mi aspettava tranquillo al Prosit.
Parcheggiata lì la mia, siamo andati con la sua e abbiamo usato l’iPhone 6 come navigatore, direzione Roccapulzana – che non sempre i luoghi sono ben indicati, come ha sempre saputo Max, sin dai tempi di rotta x casa di Dio.
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Abbiamo sbagliato un’unica volta, ma prontamente ritornati sulla “retta” via grazie al navigatore di cui sopra.
La festa era organizzata bene c’era gente, ma poche file.
Piccola ricognizione sul numero di batarò da prendere, ci siamo orientati su 4 vuoti (che abbiam cmq farcito) e uno ripieno di salamella.


Tutto buono, ma vince, vince e stravince quello con la pancetta, il cui grasso si scioglie talmente bene in modo che tu non distingui + dove inizia il batarò e dove finisce la pancetta.

Batareau

quest’anno era scritto così.
Non so.
(la foto è quella dello scorso anno)
batarò
Marina è passata a prendermi – come sempre – spaccando il minuto.
Stupore generale x l’assenza di Massimo.
Cinzia poco in salute, ma le tradizioni non si possono disattendere e quindi era presente.
Stefania, come sempre, era già là. Viviana e famiglia quando siamo arrivate erano, credo, già al bis.
Battesimo x Anita e Alessandra. Direi con pollice in su.
L’accordo con Massimo era che glielio avrei portati x il pranzo dell’indomani e quindi ne ho presi 5. Anche quest’anno abbiamo rimembrato Anthony Baker e i suoi perizomi striminziti, ma le “storiche” Curve pericolose non hanno nulla da invidiare a nessuno.
Veramente buoni, come sempre, uno con il cotto e uno con la pancetta.
Ho preso l’acqua, ma scroccato il vino a Stefano.

Sagra del Batarò – Sala Mandelli (Pc)

Sagra del Batarò - Sala Mandelli (Pc)

Lucio sostiene che l’anno scorso è venuto in provincia di Piacenza (e da buon cremonese non ricorda dove) ad una sagra che gli è piaciuta molto e che avrebbe denominato sagra dell’ubriaco molesto…
Se esistesse davvero una sagra con questo nome sarebbe stupendo!!! anche se devo dire che in città e in provincia di ubriachezza molesta ce n’è parecchia (e di solito è la mia).
Venerdì sera, non trovando quella così chiamata da Lucio, abbiamo deciso (in realtà era programmato da tempo) di andare con Cinzia, Marina e Stefania a quella del batarò. (Ok Word press che tu non conosca la parola batarò e me la segni in rosso in realtà me l’aspettavo e a tal proposito inserisco pure il link che ti spiega cos’è: http://www.prolocostratrevozzo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10:bataro&catid=8:ricette&Itemid=8 )
Dopo una veloce contrattazione con Massimo sul numero di batarò da prendere, ci siamo orientati sul 4 (2 e 1/2 lui e 1 e 1/2 io) di cui due con la pancetta, uno con il gorgonzola e uno con il prosciutto cotto da smezzare.
Al venerdì non c’è la fila kilometrica del sabato e della domenica, quest’anno xò abbiamo rimpianto Anthony Baker e i suoi perizomi striminziti, ma questo simpatico gruppo un po’ folcloristico degli alt@moda con il loro revival italiano (tutto rigorosamente con basi e molto probabilmente in playback) ha intrattenuto il pubblico ininterrottamente (che quando questi ritmi li tengono i cantanti “veri” vengono subito accusati di abuso di sostanze stupefacenti…).
Corrado non c’era, peccato perché così non si è potuto assistere alla solita gag di lui che fraintende l’invito di Cinzia a iscriversi a un corso di tango argentino con un’ avance di lei.
Veramente buoni, come sempre, bei leggeri e ho pure rivalutato quello con il cotto, anche se x ora rimane insuperabile il sapore del grasso della pancetta che si scioglie durante la cottura e tu non distingui + dove inizia il batarò e dove finisce la pancetta, in un matrimonio indissolubile.