Archivi categoria: lavoro

Domani vai al lavoro?”
“Sììì… non è mica S. Omobono”

scambio di battute tra carpooliste che non festeggiano il patrono della loro città
(in attesa di quello della città dove lavorano…)

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la staffetta

La scorsa settimana Elisa ha ripreso il lavoro, dopo la maternità.
Con l’allattamento e l’orario estivo fa veramente poche ore e quindi i suoi orari sono incompatibili con i nostri.
Al ritorno.
All’andata ci troviamo al Furnasön, facciamo la colazione insieme e stamattina addirittura sono salita l’ultimo pezzo con lei.
Ho chiesto a entrambe se si offendevano.
Hanno risposto di no.
E mi limito alle comunicazioni ufficiali: se a più 30 anni, una delle due pure mamma, lavoratrice e pendolare non sei in grado di dirmi se ti offendi oppure no, dopo che te lo chiedo, non è più un problema mio.
Ma cmq credo che davvero non si siano offese.

Hai mangiato la briosche?”

si è assicurata Michela prima dell’equipe, ma è stata comunque un massacro.
Già ero furiosa di mio x la relazione non partita, anche se lei è sempre carina: avevamo guardato insieme le correzioni e ci scherzava su. In fondo le conclusioni erano rimaste (parola messa prima, parola messa dopo) le mie e forse dovrebbe contare solo quello, ma comunque mi fa arrabbiare che i miei “capi” precedenti non mi avessero mai contestato nulla – e loro erano pure dei tecnici (o tennici come dicono quegli ignoranti di là da Po) – e lui che è l’ultimo degli stronzi si permetta.

Sarai peggiorata.”

grazie Michy.

41 mail

sì insomma…nemmeno 1000…e taglio della testa (mia) rimandato.
Un po’ di pasticci, ma questo è il mio lavoro.
Invece pesano: 1 arresto e 1 morto (merda)

I viaggi con Francesca invece bene, anche se ho dovuto chiarirle che essendo solo in due non è più gruppo AMA, ma colloquio individuale…mi spiace x lei…

angeli custodi

Francesca è in ferie x due settimane e questo mi permette di prendere il viaggio più con calma: suona la sveglia, mi posso girare e rigirare nel letto, fare con calma e partire quando voglio.
Col mio trio medusa all’andata – e, se non riesco a uscire presto, con la Pina al ritorno.
Con tappa colazione compresa, ovviamente.
Oggi non imprecavo dando dell’imbecille e del mentecatto ai miei superiori.
Sopravvissuta anche all’equipe.
E la mia teoria che se si affronta con positività il tutto, la positività stessa si diffonde, funziona davvero.
Non potevo lasciare che Manuela sprecasse la sua pausa pranzo nel tornare a piedi da My Glass, la sono andata a recuperare, apprezzando così anche lei la mia super macchina e abbiamo mangiato insieme.
Daniela (in versione angelo custode) ci ha aspettato e mi informava che le mie ferie sono state firmate!!! e anche il mio rimborso!!!
così non ho potuto non cedere parte del nostro tavolo alle altre due colleghe che non avevano prenotato.
Ci vorrebbe così poco…