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saldi 2016

non potevo non raccogliere l’invito di Marianna x lo shopping (non solo visivo!!!)
Lei aveva un programma abbastanza fitto e definito, il mio era più casuale, avendo escluso di buttarmi su pantaloni/maglie, senza il mio personal.
Così ho preso un nuovo
express nail polish remover
visto che la spugna di quello preso qualche anno fa lascia bordeaux.
Marianna suggeriva di farmelo da me, ipotizzando di buttar via la spugnetta, prenderne una tagliarla con il cutter, infilarla dentro e metterci il solvente.
Buona idea!
Ancora meglio però: prendere, fila alla cassa, pagare, uscire.
Poi mi sono buttata sul classico
calzedonia
intendiamoci, io le calze le ho prese che mi servivano, ma dove sperano di arrivare con tutti ‘sti colori scuri…l’inverno è lungo, ma in teoria, dopo dovrebbe esserci la primavera…
x concludere con due chiacchiere davanti a un buon the.

Buon 2016…

Sono indecisa rispetto a come approcciarmi a quest’anno:
sarà il solito anno bisesto e quindi foriero di sfighe?
o essendo l’anno in cui compio 40 anni finalmente la gente smetterà di rompermi le palle?
Nel dubbio io cmq ho festeggiato.
Non sapendo se Massimo avrebbe avuto un ingaggio anche x la mezzanotte avevo cercato di sondare le varie opzioni sia in singola sia in accoppiata.
X fortuna so di poter contare su delle amiche fidate che non avevano intenzione di dimenticarsi di me.
Mi sono preparata e sono andata al
Just Cavelli
dove suonava Massimo, x iniziare con l’aperitivo.
Lì c’è gente grande (che va bene) e le signore sono tutte molto sofisticate (un po’ meno bene) e quindi la mia capacità di socializzazione è ridotta ai minimi, ma ugualmente sono riuscita a scambiare anche due parole.
Il vicino di casa gli ha chiesto di abbassare il volume e quindi la decisione è stata quella di concludere alle 21.30 – con mia grande gioia.
Così siamo andati dalla Bea
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Marianna era esaltatissima “POMPINO A CAPODANNO POMPINO TUTTO L’ANNO” ( https://labatusa.wordpress.com/2013/11/06/i-pompini-di-piacenza/ )
abbiamo urlato ad Anita che in Brasile aveva trovato il WI-FI e ne aveva approfittato x mandarci gli auguri
poi abbiamo cantato, riso e mangiato
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loro poi hanno giocato fino a tardi, invece noi siamo andati a nanna.

auguri @ Food Art

food-restaurant-
Ovviamente la più lontana è la prima ad arrivare…
Nei piani iniziali pensavo di parcheggiare a casa e raggiungere il posto in bici.
Poi il brutto tempo mi aveva fatto rivedere i miei programmi e ho iniziato a valutare dei parcheggi lontani.
Effettivamente non conoscevo la situazione parking alla Vigilia di Natale in centro, ma ho pensato che ormai temprata dagli svariati Km a piedi dovuti al car pooling, qualsiasi distanza mi avrebbe fatto un baffo.
Mi sono pure fermata nel bagno dell’ospedale durante il tragitto.
Arrivata per prima mi accomodo e con calma arrivano tutte.
Pranzato bene, chiacchierato meglio e ‘sto giro sapevo che avrebbero avuto dei regali e ce li avevo anch’io!!!
Al momento di pagare salta fuori l’argomento case/inviti e a me viene da piangere perché spiego della questione muffa.
Vivi mi ha accompagnato all’auto e mi ha dato ottimi consigli per debellarla, tra cui uno un po’ estremo: “ti presto Matteo”.
X ora proverò da me.

auguri @ work

Il mio gruppo pranzo si era stupito che io portassi qualcosa x il rinfresco aziendale.
Ma questa è una vecchia storia: addirittura la lombardo si era offesa a Natale 2012 quando il SIL aveva portato qualcosa, senza dirci nulla: un po’ come sottolineare che LORO lavorano lì e noi siamo gli ospiti. Al momento io non l’avevo presa così, ma poi nel 2013 avevo scelto di portare dei panini con la coppa: li avrei portati anche con il salame, ma non dopo che Mattia lo aveva criticato così aspramente.
Questi cremonesi non capiscono veramente niente.
Le colleghe ne erano state contente.
Poi nel 2014 non avevo ripetuto: c’era anche il CDA e mi vergognavo un po’.
Ma quest’anno non c’erano cazzi. Anche se la mail del rinfresco è stata inviata solo il giorno prima, ho telefonato a Massimo e gli ho commissionato il tutto: panini, coppa “anche un vassoio che qui son schizzinosi”.
Il vassoio non l’aveva trovato e ha preso delle teglie di alluminio.
Visto che aveva una serata mi aveva telefonato apposta x spiegarmi, probabilmente non era sicuro che avrei apprezzato la scelta della teglia.
“E’ perfetto” come dice Cameron Diaz in l’amore non va in vacanza quando Jude Law le spiega che x l’ultimo dell’anno ci sarebbero state anche le sue figlie.
Così ho guadagnato un panettoncino da Anna che invece non voleva condividere qualcosa con tutti, ma solo con qualcuno.
Il 2015 non è stato un grande anno, ma almeno questo pezzo c’è: inutile voler fare la dura “al lavoro non ho amici”: le relazioni si creano da sé anche al lavoro: quando si va a mangiare insieme, quando ti tirano fuori dalla merda, quando ti chiamano perché sanno che possono contare su di te, quando ti coinvolgono nella loro vita personale.
E quindi ho celebrato il tutto con la coppa.