Archivi categoria: anniversario di nozze

9 anni

Massimo non aveva la possibilità di stare a casa dal lavoro al mercoledì – che sarebbe stato il giorno giusto – e così l’anniversario di matrimonio è stato festeggiato in due tempi:
il 9 lavando l’auto e sistemando la cantina (ma che festeggiamento è?!) e alla sera andando al
Sushi-Wok
ma poi il giorno dopo siamo andati al mare!!!
inizialmente sembrava ci fosse brutto tempo


poi là c’era bello
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non da fare il bagno…
anche se – si sa – c’è sempre qualche mattacchione che fa il bagno lo stesso, ma noi no.
Siamo stati alla Baia del Silenzio e il quella delle Favole
ovviamente mangiato il pesciolone
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e poi tornato un po’ il brutto…
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e anche al ritorno abbiam fatto la strada normale, scavallando le province.

15 anni

Questo non è un post x festeggiare un anniversario.
Non festeggeranno il 15° perché un giorno lui le ha detto di andarsene, perché c’è un’altra.
Con che cuore puoi mollare moglie e figlio, io non lo so.
Lei starà bene. Prima o poi.
E così “x distrarla” abbiamo improvvisato una pizza nella casa “nuova”.
il veliero
Con il loro bimbo che carinamente non crede che sotto i miei capelli neri ci sono quelli bianchi.
Troppo tenero!
ma si vede che x qualcuno basta…

7 anni

7 ann

Quest’anno abbiamo tenuto un profilo basso, niente viaggi, niente posti particolari.
La situazione non lo permetteva, ma lo stesso convenivamo che i 7 anni di matrimonio vanno festeggiati, almeno un po’.
E quindi abbiamo deciso di “giocare in casa”, andando a “La Siesta” che conosciamo bene e di cui ci fidiamo.
Nozze di rame.
E fanculo a chi parla della crisi del 7° anno e bla bla.
Sin qui ci siamo arrivati, poi x la crisi vedremo.
X quella si fa sempre in tempo.
D’altra parte nel bene e nel male, l’abbiamo detto noi e non sotto tortura, io ero un po’ emozionata sì, ma l’ho detto coscientemente, non avevo la mente annebbiata dall’alcool o altro (non come quando facevo proposte sconce tra l’ultimo dell’anno 1999 e il Capodanno 2000).
Lui non so. A distanza di anni dice che l’avevano drogato.
Ancora non so come gli è venuto in mente di chiedermelo e a me di accettare.
Non facevamo programmi, la frase + ricorrente è sempre stata “da qui a là” (usata impropriamente anche riferendosi alle scadenze imminenti).
E poi non era come gli altri che mi sono piaciuti precedentemente (ecco xchè, finora, ce l’abbiamo fatta).
Vino, carne (ma anche pesce), la musica dal vivo (come i ggiovani), non c’è mai niente di bello in tv: cosa guardiamo?, cucina lui, l’affidabilità (molto + di me), se si sente male una stazione radio al semaforo rosso cerca il posto dove fermarsi in modo che si senta. Direi che non ho tralasciato nulla. O quasi.
Auguri amore.