Archivio mensile:aprile 2015

Baratta

Quando Silvia mi aveva detto che l’idea per il prossimo pranzo con Chiara – a casa in maternità – era da Baratta, ho chiesto conferma, pensando che fosse un lapsus e che la meta sarebbe stato l’Olmo.
Nessun errore.
La meta sarebbe stata proprio Baratta!
Ed ero stata incaricata io di organizzare.
Devo aver perso il mio tocco, ma pare che alla fine a nessuno dispiacesse essere in pochi.
In settimana mio ero assicurata che Anita venisse davvero e quindi ho fatto di tutto per non prendere su l’auto.
Chiara poi ha preso su lei la macchina “cos’, Silvia puoi bere!”
Siamo state nel menù classico:
vino negli scodellini


le immancabili salsine

i vassoi di salumi

la frutta secca

e i dolci

grazie x esservi incazzate anche voi!”

inizialmente era stato contestato il tono polemico – allora ho scelto di stare zitta.
E per la prima volta dal 2011 hanno iniziato a inkazzarsi gli altri: le mie due AA SS su cui SEMPRE PIU’ posso dire di poter contare!

Furnasön

F0
X tutta settimana non avevamo viaggiato tutte e tre insieme e quindi dubitavo seriamente di riuscire a organizzare last minute, anche se Francesca sosteneva che – un giorno prima – intorno alle 19 – orario suo di uscita del giovedì – era “aver organizzato in anticipo”.
Purtroppo Rita non c’era, perché, fortunatamente per lei, era a Roma dal nipote.


Noi abbiam mangiato bene – cosa lo dico a fare – e chiacchierato.

gli amici inaspettati

oppure come inizialmente doveva chiamarsi questo post: ad alto livello di psicopaticità.
La psicopaticità è ovviamente la mia…
E’ bastata una frase detta nel momento sbagliato, alla persona sbagliata a scatenare la reazione di chi non avrei voluto mai far arrabbiare.
La sua rabbia ha provocato il mio pianto disperato.
E mi aggiravo così nei corridoi dell’ufficio…temendo di aver rovinato un rapporto a cui tengo molto; addirittura la psicologa mi ha detto che il colloquio l’avrebbe fatto lei sola perché non ero troppo presentabile…
E – COLPO DI SCENA – le persone al posto di scaricarmi alla velocità della luce, mi sono state vicine.
Praticamente è stata una presa in carico di due AASS e un’educatrice che da quel momento posso chiamare – senza paura di sbagliare: AMICI.
Oltre al chiarimento – un po’ goffo – che ho potuto avere con la persona in questione.
Questa volta, al contrario del passato, con altre persone, sono riuscita a scusarmi e il tentativo di chiarirsi non ha peggiorato la situazione.
E adesso che sono passati un po’ di giorni, posso dire che abbiamo risolto tutto x bene.

L’altra amica inaspettata è stata invece l’amica di un’amica che ci ha aiutato nel trasloco della Nico.
E’ stata eccezionale: lei da sola riusciva a portare cose che io Nico annaspavamo in due…

Foppone

Foppone
Non avevo pensato che questa formazione fosse estendibile agli esterni e quando Vivi mi ha scritto che ci sarebbe stata anche lei sono stata contenta sia x lo scrocco del passaggio, sia perché abbiamo pranzato insieme, finalmente sono riuscita ad andare al famigerato Foppone… non abbiamo nemmeno speso tanto.

merenda @ Anita

Questa nuova attività di Massimo mi dà un sacco di tempo libero.
Tempo da organizzare x evitare di finire nella noia + assoluta…
Anita aveva inizialmente ipotizzato di vedersi x cena, ma avendo capito poi la mia fascia oraria è stata così carina da commutare l’appuntamento in una merenda.
Sono andata in bici.
C’erano anche Marianna e Viviana.
chiacchiere chiacchiere chiacchiere

1969

DSCF3695
e dopo le fatiche del trasloco vai di lavaggio di capelli e preparazione x la serata.
Sono passata in tabaccheria ed ero l’ultima…
Siamo andati da Ricky
birreria Prosit
hamburgeroni buoni! e vino pure.
Come si farà a parlare del nulla x ore e ore…faccio un po’ fatica.
X fortuna c’erano i Negrita a tenerci compagnia

La serata è anche andata.
Questione regalo:
ovviamente non condividiamo + la faccenda del regalo di 40 – io ero andata da
tiger logo
limitando la spesa di calcolatrice e campanello x bancone
e x quanto riguarda il loro…se lo stava dimenticando.
Io non c’entro nulla!

trasloco

con gli scatoloni sta diventando reale.
Io credevo che sarebbe stata una crisi passeggera e che avrebbero risolto, ma così non è . . .
la sua disperazione del venerdì sera nel dover rifare trasloco “SONO DA SOLA!” mi ha portato a offrirmi volontaria nell’aiutarla “io sabato ho tempo”, anche se ho precisato che non sono una gran forzuta.
In realtà abbiamo lavorato bene, riempiendo sia la sua 600, sia la mia spettacolare Yaris Hybrid.
Fortunatamente non abbiamo dovuto portare il tutto di sopra – sì non c’è l’ascensore – ma la scelta è caduta sulla cantina.
Dopo i primi due giri, mi chiede “cosa dici?” e le ho ribadito che avevo tempo.
4 giri x 2 macchine e 1 cantina piena!!!
Nei giorni successivi avevo un gran mal di braccia (e un po’ anche di gambe) ma ne è valsa la pena vedendo la sua espressione soddisfatta, dopo: “dai, cosa dici: un po’ abbiamo fatto?”
“Abbiamo fatto tanto!”

orario di arrivo: 16.00 – 38 mails

Se non fosse stato che dovevo andare in TM mi sarei presa anche giovedì e venerdì di ferie.
Pessima idea il treno delle 7.22.
Soprattutto dopo che a Olmeneta il capotreno dice che non si chiudono le porte e mi tocca prendere quello dopo.
Sì, proprio così, esatto, potevo dormire un’ora in più . . .
Non ho ancora capito bene che cosa ci faccio lì, ma magari prima o poi lo capirò.
Il viaggio del ritorno è stato meno difficile.
Sono arrivata in ufficio quando c’è chi se ne stava già andando . . . “Sono già arrivata!!!”
La saggezza avrebbe suggerito di non accendere il computer e ovviamente io l’ho acceso subito.
Beh dai poteva essere peggio di 38 mails.