Archivio mensile:febbraio 2015

pioggia di cervelli

e poi c’è ancora chi osa non credere al fatto che l’azienda porti sfiga.
Non bastava in dicembre 2014 la tragedia accaduta ai parenti della mia collega, lunedì è scivolata sul ghiaccio, procurandosi una frattura scomposta al piede.
Sarà in infortunio fino al 10 marzo e poi ci sarà da capire la riabilitazione.
Andando M. in maternità tra poco, si era già pensato di sostituirla con C. x due giorni la settimana.
Visto l’infortunio, lunedì stesso le hanno già detto che le ore gliele aumenteranno.
Poi martedì visto che lei riesce a esprimere le sue titubanze nel prendere un lavoro nuovo e di così grande responsabilità, i geni della mia azienda hanno già iniziato a dire che forse sarà meglio qualcun altro e giravano i nomi più fantasiosi.
Quindi mercoledì le hanno dato 8 situazioni così, subito, prontivia.

Yoga – febbraio/maggio 2015

La scelta dell’orario alle 19.35 si è rilevata la + saggia – considerando anche le chiacchiere in macchina con Paola.
Se dallo scrocco dei passaggi nascerà anche un bel rapporto con questa collega, direi che sarà tutto di guadagnato.
E così vinte sia pigrizia, sia tirchieria mi sono iscritta anche x i prossimi 4 mesi.
Imbranataggine mia a parte, mercoledì scorso ho riso molto perché ho collegato una posizione che ci fa fare con questa canzone:

cioccolata @ Cafè Blanco

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La merenda di venerdì era saltata causa neve e non mi sarei aspettata un nuovo appuntamento così a breve.
Sono ancora la regina del multiappuntamento: sono passata dai miei e poi ho raggiunto Anita e Vivi. C’era anche Chiara! che credo che un po’ ormai ci riconosca.
Sono tranquilla ad andare da loro anche con Massimo perché so che lui si trova bene con loro e, credo, viceversa.
Ovviamente siamo andati via prima del momento aperitivo – e x merenda hanno anche prezzi normali.

#TopGun

In settimana hanno dato Top Gun.
Top-Gun
Film che Marcella, Chiara e io, da ragazze, abbiamo visto e rivisto, fino a sapere le battute a memoria.
‘sto giro però Massimo ha deciso di vedere altro.
Leggendo poi i vari tweet c’erano anche i video di alcune canzoni.
Ricordo che io avevo preso la musicassetta e che queste non erano incluse:
Righteous Brothers You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ (45 RPM)

e mi era dispiaciuto, visto che l’avevo comprata apposta per sentire:
Otis Redding-Sitting on the dock of the bay

BIG SNOW


Ieri non ho avuto grossi problemi di viaggio.
E’ iniziato a nevicare dopo le 11 e sono riuscita a rientrare in ufficio x poi fuggire alle 16.00 (dovrebbe essere sempre questo l’orario… non si capisce) lasciando lì Francesca, ma lei aveva anche l’opzione “dormo da Ilaria”.

Oggi invece è andata diversamente.
Avevo deciso di svegliarmi presto x vedere la situazione e, nonostante ci fosse già parecchia neve x terra e stesse ancora nevicando, avevo tentato di far salire l’auto dallo scivolo del garage.
Senza riuscirci.
Tiro due accidenti, torno in casa e indosso i doposci x andare in stazione.
Il treno x Cremona non esiste + dal mese di maggio 2014.
Ma ci sarebbe dovuta essere l’opzione pullman 7.35.
X la strada poi si vedono tane situazioni diverse: chi cammina (anche con le scarpe con i tacchi) chi va in bici, chi gira senza ombrello, oltre alle varie macchine + o – nei guai.
I pullman si sono visti credo tutti: ne ho visti parecchi urbani, c’era quello x Bobbio, x Gossolengo, x Camminata.
Di quello x Cremona neanche l’ombra.
E così decido di telefonare a Davide.
Sembrava intenzionato ad andare e ci siamo dati appuntamento ai pontieri alle 8.05.
Alle 8.48 eravamo ancora sulla Caorsana.
Abbiamo condiviso il disappunto nei riguardi di chi esce senza le gomme da neve ed episodi nevosi fantozziani del passato.
Con l’idea che si doveva andare x non dare ragione ai cremonesi che ci compatiscono xchè pendoliamo, x dimostrare che NOI ce la possiamo fare e che le pappemolle sono loro.
Ma niente da fare. Con le pive nel sacco non ci è rimasto che tornare indietro.
Alle 9.05 ho chiamato il direttore x dirgli che avevo provato ad andare al lavoro, ma ero bloccata con la macchina.
“Anche noi” chissà se era noi/cremonesi o noi/pluralemaiestatis
Michela si era fatta accompagnare dal marito e mi ha informato che non funzionavano i telefoni e la corrente andava e veniva. Le ho pure chiesto di disdirmi un appuntamento. E’ sempre un tesoro.
Parcheggiati, non ci è rimasto che fare colazione al Bar Italia.
Con lettura di Libertà compresa.
Davide me l’ha addirittura offerta lui, che gentile.
E nella passeggiata del ritorno ho immortalato il paesaggio – dato che avevo sapientemente preso su la macchina fotografica.
Lo splendore di Piazza Cavalli


il pubblico passeggio

e l’ultimo pezzo per arrivare a casa mia

Alle 10.28 ero GIA’ in casa.
Ho percorso più di 4 KM di strada a piedi in mezzo alla neve!
A casa ho sistemato un po’, puntata americana di B&B di ieri, pranzo con Massimo, messaggi di Paola e Giovanni
e ovviamente #twittamibeautiful “live”.