Archivio mensile:ottobre 2014

Casino Agnelli

E anche quest’anno abbiamo festeggiato il compleanno di Erika.


10273414_985345751481069_3429057663479246361_n[1]
Ovviamente non essendo dotata di Whatsapp a me l’invito è arrivato dopo… e visto che Marcella me l’aveva anticipato, avevo i soliti pensieri sul fatto che mi avrebbe escluso.
Ma già nell’estate del 2006 Roberto me l’aveva detto che “sono tutte tue paranoie”.
Talvolta sì e TALVOLTA NO.
Mi piace l’idea di aggregare le sue amicizie organizzate “a famiglia” con noi sposate senza figli o single.
Di solito, qui da noi usa invece che i single escono tra loro, le coppie tra loro e le famiglie tra loro, con giudizi e squalifiche reciproche a seconda della categoria a cui appartieni.
Neanche allo stadio si è così violenti.
Per me invece è inspiegabile che una persona venga considerata in base al suo, diciamo così, status.

Pizza buona, torta fatta da lei ottima, tante chiacchiere e tante risate.
Massimo era al Kiosko.
Dopo che tutti se ne sono andati ha congedato marito e bimbi e siamo rimasti lì a chiacchierare un po’.
Con l’inevitabile capitolo sulle ex amiche.
Rispetto a P. reggo bene.
La nostra amicizia è terminata quando ho cercato di avvisarla sul fatto che stava facendo un grande errore a sposarsi con A. E poi si sono lasciati: che fatica essere sempre come Cassandra!
Reggo un po’ meno bene riguardo a G. e C.
Non piango più. Credo. Almeno non in pubblico.
Da quanto ho capito, Sara ed Erika non le frequentano più, mentre Marcella sì. Io preferisco non chiedere nulla, x evitare che poi magari venga riportato male qualcosa e possa peggiorare la situazione. Anche se non c’è una situazione da peggiorare.
Al momento trovo curioso che siamo finite tutte e tre a essere sposate senza figli.
Probabilmente all’epoca la nostra amicizia reggeva sull’essere testadicazzouguali
e adesso la nostra nonamicizia regge sull’essere testadicazzouguali.
Ma la vita è lunga e, come abbiamo ripreso a sentirci con Erika, non escludo che possa capitare anche con altri.
Mi è piaciuto anche parlare con B. : è una persona sensibile che ha sofferto molto e ha le idee chiare, è stato bello che si sia aperto con noi, vediamo come proseguiranno le cose.
Non conviene fare programmi.

AUGURI ERIKA!

FEDEZ – GENERAZIONE BOH

Intanto che me ne andavo a Brescia su ogni radio hanno passato questa canzone:

Un italiano su tre vive a casa dei genitori
il problema è che gli altri due sono i genitori
con in mano il testamento tipo “nonno quando muori?”
E i 40enni a dire ancora “mamma dormo fuori”
E’ noto che l’italico soffre di stress post-traumatico da cellulare scarico
tipo che l’iPhone smette di scrivere e tu smetti di vivere
pazzo per gli autoscatti? Sei fotosensibile
Su Facebook, si è iscritta metà popolazione
l’altra metà ha ancora dei problemi con il modem
I suicidi ormai non fanno più tanto rumore
in tuo onore ci sarà un minuto di silenziatore
Il mio paese chiama Facchinetti figlio d’arte
come andare da McDonald’s e dire vado al ristorante
Un vecchio è un pericolo se guida una Mercedes figuriamoci quand’è alla guida di un paese.

If you wanna go Go-go-go-go-go anyway Go-go-go-go-go anyway

Generazione televoto coi cervelli sottovuoto
Sempre più risucchiati dal tele-vuoto
generazione beat?
generazione pop?
No! Rigenerazione
Generazione Bho!

I don’t know (bho)… I don’t know (bho)…

C’è ancora chi crede in un posto migliore
per questo si fa le valigie e si parte
C’è ancora chi crede in un mondo migliore
per questo mandiamo le sonde su Marte
l’Italia è a forma di stivale,
per questo prendiamo calci in culo dalla sera al mattino
ma in fondo se ci pensi ci è andata pure bene
pensa se era a forma di preservativo
Ricariche dello stato
con le tasse che ho pagato,
compravo mezzo senato
“Come si chiama la carica da parte dei poliziotti sui manifestanti?”
Cariche dello stato.
Rinunci alla casa e alla villa con vista
Un italiano su tre rinuncia anche al dentista
Viviamo in condizioni pre-carie
che molto presto diventeranno carie.

If you wanna go Go-go-go-go-go anyway Go-go-go-go-go anyway

Generazione televoto coi cervelli sottovuoto
Sempre più risucchiati dal tele-vuoto
generazione beat?
generazione pop?
No! Rigenerazione
Generazione Bho!

I don’t know (bho)… I don’t know (bho)…

Non ci fermiamo alle precedenze,
ma ci fermiamo alle apparenze,
abbiamo più punti interrogativi
che punti di riferimento.
Guardiamo tutti le stesse cose,
indossiamo gli stessi vestiti,
mettiamo le stesse scarpe,
siamo specchi che non riflettono,
Prigionieri del presente in un paese senza futuro
O reagiamo o ci troveremo a cucire l’orlo del baratro
E a quel punto i rimorsi,
faranno più male dei morsi.

alle 6.45 c’è meno traffico

la disorganizzazione del car pooling mi ha spinto a raggiungere Elisa al parcheggio.
in bici.
alle 6.45.
In realtà è andato tutto bene: c’era buio ma c’erano già delle bici in giro – pista ciclabile – alla fine bastano 15 minuti. Ero in anticipo e un po’ spaventata temendo che si avvicinassero degli sconosciuti. Ma non è successo. Poi è arrivata Elisa e sono salita in auto con lei.
Poi è arrivata Francy:”ma hai dormito a Gragnano?”.
Alla fine i viaggi A/R sono andati bene.

c’è da scegliere!”

 
DSCF3422
Ok. Massimo intendeva solo le piastrelle del bagno. Ma io lo voglio intendere in modo + ampio.
Sono incasinata con il lavoro: arriverà un momento in cui qualcuno tirerà una riga e saranno sommate le cose che non ho fatto e saranno fatti miei…
Il mio car pooling si sta un po’ sfaldando.
E ci sono alcuni pensieri che contribuiscono a confondermi.
Ma fortunatamente c’è da scegliere 😉