Archivi giornalieri: 29 marzo 2014

pietra sopra.

chissà cosa significa.
La mia giornata di ieri sarebbe potuta essere migliore all’inizio, ma poi diciamo che c’è stato il lieto fine.
Dopo la serata ad ascoltare Andrea che suonava la chitarra e la conseguente fatica a mettersi in moto al mattino dopo, mi sono presa pure le sgridate del barista che commentava che siamo arrivate tardi.
No, ma tranquilli, non si offende mica i giorni in cui non passiamo.
In realtà mi offendo + io che non mi ci portano.
Giornata senza infamia e senza lode, con il buon proposito di aspettarsi tutti e invece il “colpo di scena” della dipartita di Elisa subito dopo pranzo, anche se il mio disappunto nel leggere il suo sms era solo collegato al fatto che speravo che fossero gli accordi x la serata.
Sms di accordi che poi è arrivato.
Altro che mutuoaiuto!
Il racconto dell’intervento di Anita – il piano x migliorare il lavoro – il chiarimento con Marianna: quello che avevo captato come fatica x il saluto era invece incazzatura verso il Gianlu che non ci caga mai.
X me è importante chiarirsi.
Vedo che non è così x tutti.
E se tornassi indietro non ci proverei + con alcune persone.
Pare che poi i miei modi non aiutino.
O forse è comoda come scusa.
Nessuna pietra sopra.
Solo la necessità di ricominciare, ma con altre persone, con altre situazioni.
La pedalata in bici x raggiungere la casa di Anita – direbbe una nota pubblicità – non ha prezzo.