Archivio mensile:marzo 2014

e l’universo mi ha premiato.

come diceva Jay Pritchett in una puntata di Modern Family.
Oggi inizia il percorso di supervisione quello che mi faccio con le MIE ore di recupero X MIA SCELTA.
Sono partita in largo anticipo fidandomi poco delle indicazioni del navigatore della mia auto: Yaris scusami!!! e soprattutto perché contavo di fermarmi a fare colazione nel solito posto. Dopo che venerdì ci ha sgridato xchè siamo arrivate tardi, quale migliore occasione x dimostrare che l’ora legale mi fa un baffo e arrivo in superanticipo? il superanticipo ok, ma x quanto riguarda il baffo dell’ora legale ‘sti cazzi: di solito x la prima settimana lo accuso…
L’incontro è andato bene: ne valeva la pena solo x conoscere Giuseppa, così entusiasta del lavoro e della professione! ci vorrebbero sempre persone così entusiaste. In modo autentico.
Ma come poteva andar male?! dopo che al bar c’era lui: il PRIMO saccottino al cioccolato.
è così che mi ha premiato: nel mio tempo libero mi occupo di qualcosa che non potrà che migliorare il mio lavoro e come compenso mi arriva la mia brioche preferita.
Grazie.

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macelleria callegari

avevamo letto le recensioni su Trip Advisor, pur non fidandoci mai tanto, la faccenda qua ci ispirava e parecchio: esiste una macelleria aperta fino a tardi che ti cuoce la carne che ordini e te la puoi mangiare lì o a casa, come preferisci.
E così ieri al posto di scegliere di andare in un qualsiasi ristorante ce ne siamo stati in casa, come i vecchietti.
Ottima scelta! come appare evidente da questo super vassoio:

e il dolcino non poteva mancare, w le offerte della Sma!

anche se Massimo dice che “a noi” piace di + il salato.
Diciamo che in questo caso il plurale non è corretto.
Non credo di dover scegliere tra dolce e salato, ma forse sceglierei il dolce: DSCF2362

ma spererei di non dover scegliere

pietra sopra.

chissà cosa significa.
La mia giornata di ieri sarebbe potuta essere migliore all’inizio, ma poi diciamo che c’è stato il lieto fine.
Dopo la serata ad ascoltare Andrea che suonava la chitarra e la conseguente fatica a mettersi in moto al mattino dopo, mi sono presa pure le sgridate del barista che commentava che siamo arrivate tardi.
No, ma tranquilli, non si offende mica i giorni in cui non passiamo.
In realtà mi offendo + io che non mi ci portano.
Giornata senza infamia e senza lode, con il buon proposito di aspettarsi tutti e invece il “colpo di scena” della dipartita di Elisa subito dopo pranzo, anche se il mio disappunto nel leggere il suo sms era solo collegato al fatto che speravo che fossero gli accordi x la serata.
Sms di accordi che poi è arrivato.
Altro che mutuoaiuto!
Il racconto dell’intervento di Anita – il piano x migliorare il lavoro – il chiarimento con Marianna: quello che avevo captato come fatica x il saluto era invece incazzatura verso il Gianlu che non ci caga mai.
X me è importante chiarirsi.
Vedo che non è così x tutti.
E se tornassi indietro non ci proverei + con alcune persone.
Pare che poi i miei modi non aiutino.
O forse è comoda come scusa.
Nessuna pietra sopra.
Solo la necessità di ricominciare, ma con altre persone, con altre situazioni.
La pedalata in bici x raggiungere la casa di Anita – direbbe una nota pubblicità – non ha prezzo.

caffè Verdi

Inutile girarci intorno, non ho + il fisico x uscire alla sera dopocena e poi il giorno dopo essere puntuale x andare al lavoro.
Non ne sono ancora consapevole e quindi poi la mattina dopo è sempre una scoperta, oltre al fatto di dare la colpa in giro alla primavera, all’orologio e a cazzi&mazzi.
Devo dire che invecchiando non ci sono solo aspetti negativi.
Dopo il periodo disco furioso, sono passata dall’ascoltare musica dal vivo con un netto miglioramento: passare dal seguire il gruppo dell’amante della tua amica, al gruppo del moroso di un’altra amica e adesso a quella del nipote.
Andra è giovane e quindi non sappiamo se coltiverà questa passione o troverà qualcosa che gli interessa di + e farà solo qualche anno di scuola.
Forse nel pub con i ggiovani stonavamo un po’, ma penso che gli zii – forse – sembrano + fighi dei genitori.

una cosa alla volta

oggi ero passeggera – niente colazione al Furnasön – ma cappuccio dove si faceva gas – parcheggiato lontano.
timbrato 8.41
casini e bidoni a parte posso dirmi soddisfatta della mia giornata: ho detto di NO a un appuntamento giovedì dopo le 16.30 (avrei anche potuto, ma ho dato la priorità al MIO CORSO) pausa pranzo lunga in salsamenteria con Sara e quando Valeria mi ha detto che ci saremmo risentite domani per definire un’altra cosa, sono stata felice, ho confermato che x fare bene è necessario fare una cosa alla volta.
Come dice Francesca. Ma sono sempre + d’accordo.
E così sono stata ricompensata: x il ritorno la macchina era magicamente parcheggiata vicino a me.

supervisione

mi hanno presa!
ebbene sì ho davvero superato me stessa: ho richiesto il PIN dell’I.N.P.S. – non l’ho perso – sono entrata nel sito – mi sono registrata correttamente – mi sono iscritta – ho completato l’iscrizione dopo qualche giorno – ho stampato la ricevuta e oggi ho la comunicazione ufficiale che si parte ! ! !
(questa volta posso dire soddisfatta: mitikalu 1 – tecnologia 0)
E nonostante sia una roba attinente al lavoro la farò nel mio tempo libero.
Ma ne vale la pena.
Ma quando mi ricapita di avere una supervisione GRATIS?!
sì ok dovrò andare fino a Brescia a mie spese, nel mio tempo libero, ma credo che poi questi sforzi verranno ripagati.
Il Direttore mi ha detto con aria piccata che al di fuori del mio orario di lavoro NON PUO’ decidere nulla, ma memore delle ferie non firmate del 30 dicembre 2013 causa trasloco, ho ritenuto opportuno sia informarlo, sia chiedergli di essere agevolata.
Certo, alla risposta “non posso”, avrei preferito “ma dai, che bello!” ma credo che tra noi non funzioni + così già da tempo.
Mi farà bene cambiare aria e cogliere il punto di vista di altri colleghi che ne sanno + di me.
Non vedo l’ora di iniziare!