Archivio mensile:febbraio 2014

28 febbraio

di 28 ce n’è uno . . . anno bisesto anno funesto (e credetemi è proprio così) eccetera, eccetera.
Questa storia del febbraio corto mi ha sempre affascinato.
Sarà che mi immedesimo in lui, essendo io non tanto alta, sarà che, astronomia a parte (io punto + sull’astrologia) non ho mai capito xchè non potessero distribuire meglio i giorni, ma scusa, fai qualche mese da 30 gg in più e qualcuno da 31 in meno, gli aggiungi 2 gg che così lo fai = agli altri e non si sente emarginato. Che poi magari chissà lui non si sente nemmeno così e pensa robe tipo nella botte piccola c’è il vino buono, sta di fatto che poi avere marzo = a febbraio mi fa incavolare, mi sembra di vivere dei deja vu e robe del genere.
Comunque febbraio finito.
ciao

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Saving Mr. Banks

savingmrbanks[1]
Al lunedì sera ci piace andare al cinema, quando c’è qualche film che ci interessa.
Da quando sono andata a vedere “il Diavolo veste Prada” da sola, Massimo condivide molto di + la visione di film insieme, anche se su qualche film ci tenta, quando vediamo i trailers: “questo lo vai a vedere con le tue amiche?”.
Quello di ieri mi è davvero piaciuto.
La storia sarà anche stata ben romanzata e riorganizzata x il grande schermo, ma se voglio la vita vera non vado al cinema (e non guardo la tv).
Sarà che il film Mary Poppins – come la maggior parte della popolazione – lo conosco bene, sarà che il Tom Hanks nei panni del signor Disney fa sputtanare, sarà che non ho mai avuto un papà figo come Collin Farrel…il film mi ha emozionato.
Sì ho pianto.

cielo blu

La giornata di ieri era talmente limpida che Massimo e io abbiamo vinto la pigrizia e ci siamo fatti una bella passeggiata a piedi sul pubblico passeggio.
Non c’erano ancora tanti bimbi mascherati, ma alcuni costumi erano davvero carinissimi: c’era un cow boy, una puffetta, Spiderman, Superman, un semaforo, Peter Pan e Trilli.
Io non ho ancora deciso se festeggerò il Carnevale oppure no e quindi da Tiger non ho preso nulla anche se quelle ali da farfalla, lo so, andranno a ruba prima che io mi decida . . .
Questa passeggiata deve proprio averci fatto bene, mi ha messo di buon umore tanto da aver poi contagiato anche la giornata lavorativa di oggi: NON ho fatto tutto quello che avrei voluto fare – ovviamente – ma di quello che ho fatto sono soddisfatta, sarà che anche oggi era una bella giornata, che ho raggiunto i luoghi degli appuntamenti in bici, che non ho nemmeno acceso il computer e seppur io adesso sarei tentata di guardarmi le mail da casa e aggiornare le cartelle informatizzate NON lo sto facendo.
E stasera cinema.

DiscoInferno@BoLive


Avevamo in sospeso di andare a sentire i Disco Inferno al Bo Live da un paio d’anni circa.
L’altra volta era un venerdì e avevamo organizzato anche con Elena e le sue amiche.
Locale chiuso: serata rinviata.
Finite all’Altrovillage.
Noi poi l’estate scorsa li avevamo visti a Ponte, ma senza Sara.
E così ‘sto giro non potevamo rinunciare.
L’organizzazione è sempre un po’ complessa, ma non ci facciamo abbattere.
Pizza all’Angolo – e da romanticona dico che Massimo e io andammo lì al primo appuntamento – siamo finiti dalla parte del tavolo filonazista, ma come dissero a Cinzia e a me svariati anni fa: “ricordatevi che poteva andare peggio di così!”.
Al locale poi eravamo in lista come i vip e il tavolo.
La musica anni ’70/’80 è sempre una sicurezza.
Credo che anche Anita si sia divertita.
Marianna aveva una maglietta con ‘sta scritta tremenda – da quel che ho capito dopo, piuttosto di moda in questo periodo – “la fortuna è bendata l’amore è cieco, non mi troveranno mai!”.

“Al ritorno non passo da Piacenza” ovvero il navigatore questo sconosciuto.

Venerdì avevamo concordato auto separate, visto che – in teoria – non sarei dovuta passare da Piacenza.
L’appuntamento con Elisa era alle 7.50 al Furnasön, ma Francesca era piuttosto sicura che non l’avremmo incontrata. E così è stato.
Viaggio silenzioso, lei dormicchiava un po’, abbiamo giusto commentato positivamente l’arrivo del venerdì e ricordato il racconto di ieri di Rita che ha spiegato al marito l’uso di Shazam. Mitica!
Avevo ritentato con le scarpe scamosciate, ma avevo ancora in macchina anche gli stivali da pioggia.
Nell’ultimo pezzo del percorso da sola consideravo cmq che, nonostante io sia una fan del “si punta tutto sul tempo libero” non è possibile vivere la settimana in funzione del week end.
Ma come sempre quando sono un po’ disorientata sull’aspetto lavorativo arriva qualche provvedimento dell’A. G. che riequilibra tutto.
Alla faccia di chi ci vuole male – come avrebbe detto poi Fabio in serata.
E così è bastato inspirare ed espirare x vedere tutto sotto un’altra ottica.
Oltre a spegnere il cellulare di servizio alla conclusione dell’orario canonico.
Ho persino trascorso la pausa pranzo con le mie colleghe e mi sono confidata circa la spesa inutile che ho sostenuto x duplicare una chiave che poi mi è stata regolarmente consegnata.
Silvana mi ha tel x un passaggio, ma l’ho dirottata su Francesca ed Elisa visto che “al ritorno non passo da Piacenza”.
Prima delle 16.30 ero in macchina – casello di Castelvetro – dove cazzo ho sbagliato strada che x andare a Modena sono invece arrivata a Pc quando potevo benissimo tagliare a Fiorenzuola?!
Ero abbastanza tranquilla, dal momento in cui avevo impostato il navigatore e mi sarò distratta.
Quando non l’avevo non ho mai scazzato lo svincolo. Lavoro a Cremona dal 2002 e la Francy la conosco da prima, quindi sono 12 anni che ogni tanto da Cremona vado a Modena, senza passare da Piacenza. sgrunt.
Finalmente arrivata – 18.30 – la serata poi è andata bene.
Lei ha una di quelle case in cui le persone si sentono libere di passarla a trovare a tutte le ore.
Anche a me sarebbe piaciuto impostare la mia abitazione così e x un periodo ci sono anche un po’ riuscita, ma ormai sembra una vita fa.
Poi ha iniziato a piovere e ho dovuto insacchettare le mie scarpe x non farle bagnare nell’arrivare alla macchina.
Il ritorno è andato via liscio.
E la beffa: a Fiorenzuola mi indicava di ripassare a Cremona…allora mi prendi x il culo.
mitikalu 0 – tecnologia 1.
Ma non mi sono fatta trarre in inganno e sono arrivata a casa.
Sana e salva.
come sempre.

bellezza mezza distrazione

Ieri a Yoga ho capito che devo smetterla di fare + cose contemporaneamente.
Francesca l’ha sempre detto, ma al lavoro è praticamente inevitabile rispondere al telefono intanto che si scrive al computer, intanto che si archivia qualcosa, intanto che . . . intanto che . . . io m’illudo così di riuscire a ottimizzare i tempi e fare di più, ma è molto probabile che io faccia meno o cmq sicuramente peggio.
Ho perso l’equilibrio nel ripetere un esercizio che mi stava riuscendo bene quando si è aperta la porta.
E qui cara Pa è stato evidente che lasceresti fuori tutti noi che arriviamo in ritardo, tranne il figo Alessandro.
Me ne ero già accorta quando non avevi sgridato i ragazzetti che ridevano, mentre la cicciona l’avevi cacciata x lo stesso motivo.
Mentre a lui gli apri e io perdo l’equilibrio perché mi deconcentro.
Oggi ci ho provato a fare le cose una alla volta.
Ci stavo quasi riuscendo.
Rispondere alla telefonata delle 17.00 però non è stata una buona idea: ha sfanculato tutto il positivo della giornata.

tempo determinato

Ieri avevo alcune chiamate perse sul mio cellulare dal 407 – centralino del comune – inizialmente ho pensato che fosse il mio coordinatore e che potesse benissimo contattarmi sul telefono dell’ufficio ed evitare di contattarmi sul mio cellulare personale.
Quando la mia collega entrò nel mio ufficio e mi rivelò che era stata chiamata dal comune x un incarico a tempo determinato – 1 mese – ho capito invece chi mi stava cercando insistentemente.
A casa poi ho trovato la mail con la richiesta di disponibilità che ho rifiutato avendo io un contratto + lungo.
Questo xò mi ha riconciliato nei confronti dell’argomento “concorsi”.
Saranno anche truccati, ci sarà magari già il vincitore designato, saremo di sicuro soggetti alle modalità clientelari e al nepotismo, non saranno così trasparenti come la legge richiederebbe
MA
se sei in graduatoria da qualche parte prima o poi ti chiamano.
Se invece rinunci in partenza pensando solo agli imbrogli non comparirai mai in graduatoria e non ti chiameranno mai.
Non so se mi rimetterò a studiare a breve x altri concorsi, ma la chiamata di ieri è stata comunque una bella soddisfazione.

Officina del mare

non avendo festeggiato San Valentino il giorno giusto, Massimo e io abbiamo pensato di andare fuori a cena la sera successiva.
Lui tanto sosteneva che tutto il week end fosse dedicato a San Valentino – complice anche le vetrine dei negozi in centro che non erano state ancora smantellate.
‘Sto giro non volevamo buttarci sul genere bisteccona, ma eravamo orientati + sul pesce.
Nonostante dalle recensioni di tripadvisor ci fossimo fatti un’idea non positiva, non è nostra abitudine farci influenzare.
Così siamo andati senza prenotare.
Il posto c’era.
Siamo finiti in una saletta vicino a una citazione di Charles Baudelaire:
“Uomo libero, sempre amerai il mare!
É il tuo specchio il mare: ti contempli l’anima
nell’ infinito muoversi della sua lama.
E il tuo spirito non è abisso meno amaro”
bel tentativo, ma poi quello che conta è il cibo.
Aspettato forse un po’ troppo – se la tirano senza motivo – pesce senza infamia e senza lode – prezzo ce l’aspettavamo alto e non siamo stati smentiti.
Buono il Lugana.
Preso il biglietto x la nostra collezione, ma credo che non torneremo.

About Shazam and everything else

settimana lavorativa finita.
sopravvissuta.
sia al lavoro sia alla variante sanvalentinica del venerdì. ok non è ancora finito ma il mio programma di stasera è talmente minimal che prevedo di non ricevere scossoni.
Pare che io non sia troppo affidabile se già dalle 7.46 di stamattina mi arrivava il messaggio x chiedere se confermavo l’appuntamento.
O forse è la Nico che mi va in ansia.
Il car pooling sta sempre + migliorando: questa settimana ho preso su la macchina due volte su cinque e trovo + armonia nei discorsi: l’argomento cibo ha sempre la sua preponderanza, ma spaziamo anche su Beautiful, malattie degenerative, tagli di capelli, scazzi lavorativi/familiari, INPS, viaggi, eccetera, eccetera.
In particolare ho trovato interessante in settimana il confronto su Shazam. La radio + ascoltata nel car pooling è Virgin: Francesca la tiene resident, io con le altre persone mi sforzo di non continuare a cambiare all’impazzata – Fabio dice che è perché non sono fedele – e anche Rita credo che se la sia fatta memorizzare dalle sue figlie.
Passava una canzone di cui non conoscevamo il titolo e ho suggerito di attivare Shazam.
Ovviamente Francesca – più giovane e più tecnologica di me – è molto a favore.
Io ho qualche perplessità in +: temo di atrofizzare la mia capacità di riconoscerle.
Ma visto che dove si può un buon compromesso è sempre la situazione ideale, l’accordo è che prima si tenterà di indovinarla e solo se ci si dovrà arrendere si ricorrerà alla tecnologia.
Oggi c’era anche Silvana con cui ho condiviso la notizia che la nostra battaglia x il ripristino dei treni la sta portando avanti Legambiente e valuterà se scrivere anche a loro oppure no.
Sono arrivata prestissimo e, facendo colazione con Letizia, ho timbrato + tardi del solito.
Tra gli sbeffeggiamenti di Giovanni, ovviamente.
E il detto quando il gatto non c’è . . . da noi è molto vero.
In particolare vale molto x i leccaculo. Strano. Sono così devoti quando c’è il direttore. E sono così topi che ballano quando non c’è.
Non lo digerirò mai.
Ma X TUTTO IL WEEK END non ci voglio pensare.
A casa c’era un orsacchiottino di peluche x me: ok niente cioccolatini – lo so – son cicciona e abbiamo ancora quelli regalatici x le feste di Natale e niente piante/fiori visto il non pollice verde.
Nonostante i miei 37 anni suonati mi becco ancora l’orso di peluche x San Valentino.
che bello!

Don’t you want me to stay?
Make a rocking horse getaway
The radio said we’re in for a fall
The TV says nothing at all

Out of my window it echoes my heart
I’ve been checking for change since the start
Collide into me, I could do with a fight
Collide into me, cause it feels right

Does the honesty deceive?
Try to find a way to leave this party
Take it out on me
Cause all the honesty
Shuts this place down

Your bowling ball eyes have nothing to say
They knock me over again anyway
Collide into me, I could do with a fight
Collide into me, cause it feels right

Does the honesty deceive?
Try to find a way to leave this party
Take it out on me
Cause all the honesty
Shuts this place down

The broken hearts of my neighborhood
Lay cast aside like dreams in Hollywood
With the boarded up windows and the closing sales

Does the honesty deceive?
Try to find a way to leave this party
Take it out on me
Cause all the honesty
Shuts this place down

Does the honesty deceive?
Try to find a way to leave this party
Take it out on me
Cause all the honesty
Shuts this place down