Archivi giornalieri: 27 ottobre 2013

nome

In questo periodo un po’ difficile, con il timore che il week end non basti nemmeno x ristabilirsi e tutte le paranoie che ritornano, nemmeno facessi parte degli adolescenti, con la testardaggine di non voler ammettere quello che non va, il voler negare che anche a me l’autunno fa cagare anche se tento di dire di no xchè è il periodo in cui compio gli anni e da buon Scorpione non sia mai, dire una nefandezza del genere, tento di ripartire da quello che c’è (visto che ripartire da quello che non c’è, non è proprio possibile) : ho un nome sufficientemente comune da essere sugli adesivi della nutella!
Grazie.

Hai fatto colpo”.
“Spero proprio di sì: è mio marito!”

Superflui tutti i ringraziamenti x il fatto che è venerdì.
Talvolta il mio venerdì lavorativo è davvero pesante, visto che ho a che fare con persone che mettono duramente alla prova la mia pazienza. Temo di averle ormai provate tutte, senza risultato.
I casi che seguiamo insieme vanno male. TUTTI.
Non c’è che una decisione da prendere: andare ognuno per la sua strada e limitare i danni quando siamo obbligate ad avere a che fare l’una con l’altra. Niente sceneggiate. Niente scorrettezze. Un po’ di tristezza rimane comunque però.
E purtroppo questo sentimento ha sicuramente condizionato l’inizio del week end.
La merenda da Manu con le sue news, l’organizzazione del venerdì sera, il saluto dalla Nico e le persone su cui posso contare hanno aiutato a distrarmi, almeno un po’.
Serata anni ’90: speravo così di riuscire a coinvolgere un po’ di gente ed effettivamente così è stato, anche se rimane cmq chi “non si concede” e chi non risponde ai messaggi (eh certo il problema è mio che no sono su whatsapp). Ma su chi c’era niente da dire e, tra l’altro, abituata ormai a serate con allegre famigliole o completamente al femminile, l’arrivo degli amici di Anita è stata sicuramente una parentesi simpatica. Magari non acutissimi nelle loro considerazioni, ma d’altra parte, se sono amici suoi, come me dal resto, non possono che venire dal paese dell’arcobaleno.