Archivio mensile:agosto 2013

Bar Cheope

Oggi ero in solitaria e ho potuto così seguire il consiglio della Vivi!
Stamattina nulla mi ha impedito di andare nella direzione opposta rispetto a quella in cui dovevo andare (tra l’altro fighissima questa cosa). Era poco dopo le 7 e il bar sembrava semiaperto, ma un signore seduto ai tavolini fuori che leggeva il giornale mi ha rincuorato circa il fatto di entrare o meno. Appena entri c’è questa distesa di briosches. Non le ho fotografate, ma sarebbe proprio da fare. Ho preso quello che sarebbe stato il mio saccottino al cioccolato. Era buono, anche se diverso da quello del Furnasön.

Anche il cappuccio era fatto bene, tanta schiuma, di quella che regge lo zucchero e lo lascia scendere piano piano intanto che tu mescoli, il cacao era in bella vista e a portata di mano e il barista tra un’ordinazione e l’altra stava affettando del prosciutto cotto per farcire una schiera di panini anch’essi molto invitanti.

E…colpo di scena ho pagato solo €2.00! pensavo fin che si fosse sbagliato…

Quindi colazione al bar Cheope approvata.

So esattamente cosa vuole il nonno: il taglio classico!”
Thomas Forrester

Beautiful, puntata 6467
Sì, Thomas lo sappiamo tutti che il vecchio Eric ha sempre e solo puntato a quello…
non mi è chiaro se questi del doppiaggio sono dei geni o degli umoristi

Astra 2 – Quarto (PC)

Astra 2 - Quarto (PC)

Questa era la serata dedicata al post vacanze / supporto rientro al lavoro.
Credo che potesse giusto capitare solo a noi di stringere dei legami di amicizia, dopo esserci conosciute ai concorsi. D’altra parte se nel 2009 e 2010 nella tua vita non fai altro che partecipare a concorsi, la gente la conosci lì. (altro che social network! questa è condivisione: il precariato, la non + giovanissima età, la paura di rimanere senza lavoro, la paura di diventare come la tua collega brutta, eccetera, eccetera). E se la scelta della serata è stata anche piuttosto rapida e condivisa, invece ovviamente la scelta di dove mangiare la pizza no. Solita diatriba Anita VS Marianna (M. sostiene che l’ultima volta l’abbiamo portata al Docks contro la sua volontà e A. contestava che nella pizzeria proposta da M. facessero la pizza. Insomma accuse di un certo livello). Così dal finestrino della macchina ho proposto Quarto, ma pare che nessuno avesse sentito. Parcheggiata e scesa dalla macchina ho nuovamente fatto la mia proposta, stavolta accettata con entusiasmo. Ed è sulla massima possibilità di esprimersi di ciascuno che abbiamo puntato tutta la crescita del gruppo. D’altra parte come fai a non essere entusiasta di una pizzeria che ti dà la pizza con antipasto di focaccia? Quando siamo entrate regnava il silenzio, tanto che abbiamo pensato di aver sbagliato luogo e/o serata (e temevamo di essere buttate fuori x l’inevitabile aumento dei decibel che avremmo portato), poi volevamo sederci al tavolo dei dolci, ma l’abbiamo fintata via con disinvoltura. Un’altra cosa che mi riempie il cuore è che x loro io sono collegata al saccottino al cioccolato.
Quando vanno al bar e li vedono esposti pensano a me!!!
Sono quasi commossa. Ma quanto devo avergli fracassato le palle? (e perché non mi hanno conosciuto dopo che mi aveva lasciato Andrea, (anche) lì sì che fracassavo le palle). Poi la serata si è trasformata in quello che era: gruppo di auto mutuo aiuto. E abbiamo potuto dare il meglio di noi!
attendo con ansia l’incoronazione della regina del quattro – oltre a ritrovarmi a dover ringraziare lo sbattimento kilometrico quotidiano piuttosto che avere a che fare con certi personaggi…
pultroppo (ma perché me lo segna in rosso: non penserà mica che si scriva con la ERRE?) c’è stato poco spazio x gli spetegulèscremonesi, ma anche perché in pochi gg di lavoro ne ho davvero pochi.
Bella serata.
Poi stamattina mi sono alzata prima e sono arrivata dopo: devo ricordarmi che non ho più il fisico x fare tardi negli infrasettimanali: ma che bello è!

20 minuti

finita la “pacchia” delle puntate doppie.
Canale 5 delizia il suo pubblico con cento vetrine (x gli amici cento latrine)
Certo Caroline che sei proprio una minkiona a non accertarti di con chi stai parlando prima di svelare dei “segreti” (l’ho cercato sul dizionario, segreto: fatto o informazione conosciuta da pochi e che non deve essere divulgata. Ho trovato curioso che la definizione non fosse invece come spesso accade: lo sanno tutti tranne il diretto interessato).
Poi non lamentarti se finisci giù dal balcone.
Cmq questi Spencer non devono avere dei QI elevati…

Sègra ad San Bartlamè – Busseto (PR)

Decisamente consigliata x il menù e per l’organizzazione: tu fai la fila alla cassa, poi vai nel reparto vassoi e posate, a quello del pane e poi ti fai le tue file (al lunedì’ piuttosto veloci).
Consigliato: culatello, spalla cotta (a giudicare dall’espressione dei bambini davanti a noi) e soprattutto lo stinco con le verdure!!! Ci vorrebbero + stomaci x assaggiare tutto. La torta fritta probabilmente è fatta con lo strutto (Massimo la fa sicuramente meglio). E i pisarei e fasö non essendo nella loro terra di origine sono stati correttamente e simpaticamente chiamati “pisarelli” x evitare fastidiose, nonché tipicamente e tristemente cremonesi, “i” finali che mi avrebbero costretta a effettuare pedanti, ma inevitabili, precisazioni linguistiche già dalla cassa.
Unica nota “stonata” Baratta chiuso, così non abbiamo ancora potuto prenotare x l’anniversario. Ma telefoneremo.
Busseto torneremo!!!

ritorno al lavoro

ritorno al lavoro

Devo dire che tre settimane di ferie consecutive ti permettono davvero di staccare bene, per non parlare del fatto che tornare ancora in regime di orario estivo, ti dà ancora un po’ di respiro. Ma chi fa il part – time lo sa quanto è fortunato? ma le donne in allattamento lo sanno quanto sono fortunate? Spero di sì per loro. Beh sicuramente noi che facciamo l’orario estivo sappiamo quanto siamo fortunati.
Sveglia alle 6.30, alle 6.58 ero già in macchina, 9 minuti (e dico nove minuti) per attraversare la città in vie secondarie (e fanculo alla tangenziale), piccolo neo del Furnasön ancora chiuso, ma mi ricordavo. Ho viaggiato in solitaria oggi, niente car pooling, compagne di viaggio in ferie a parte, avevo bisogno di andare x conto mio, cambiare random le stazioni radio (Fabio x questo motivo dice che non sono fedele) godermi il viaggio sulla mia ibrida: ottimo acquisto! Arrivata a destinazione, ho parcheggiato velocemente, x la colazione ho girato un po’ sperduta e mi sono dovuta accontentare di un bar minkione a caso (ma là non ci torno, non lo nomino neanche dopo la discussione di febbraio 2013 sull’insalata), ho dribbblato alcuni immancabili lavori in corso sui marciapiedi e ho timbrato alle 7.53. Quest’estate è la prima volta che timbro prima delle 8: direi che mi considero già soddisfatta. I prossimi gg posso tranquillamente tornare a timbrare al pelo delle 8.30. La giornata è poi passata x così dire, indolore, poteva andare peggio. Sempre lavoro è. E poi ho il mio gruppo caffè, senza sarebbe sicuramente più dura.
Il viaggio di ritorno poi è stato bellissimo, no traffico, ho chiacchierato al telefono con il Bluetooth, grande invenzione (e fanculo agli auricolari che ti distraggono di più che se tenessi il cellulare in mano normalmente, tra i fili aggrovigliati, poi ti casca…ma spiegaglielo tu al vigile) e sono già a casa a farmi gli affari miei. Ci ripenserò domani.

Le sere d’estate in cui piove

Niente di originale, davvero.
Le sere d’estate in cui piove ti sfumano i programmi (molto più che in inverno; anche se conosco gente che in qualunque stagione disdice gli accordi presi per la serata con la motivazione: “perché piove” . . . mumble, mumble), avevi già pregustato di andare là x mangiare, vedere, fare e invece ciccia!
Ci si guarda in faccia sconsolati e si dice: “piove”.
Poi qualcosa si fa lo stesso, ma non è lo stesso.
Piove.